Fortezza Medicea, il consiglio comunale approva modifica a regolamento "Codice del Commercio"

La variazione è stata approvata con 21 voti favorevoli, 10 astenuti. Alcuni consiglieri di minoranza hanno lasciato l'aula al momento del voto. Ferretti: "Fanno tutto a 'tentoni' e non danno risposte"

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La decisione del Comune di Siena di passare da una manifestazione di interesse ad un vero e proprio bando pubblico per la gestione dei bastioni della Fortezza Medicea arriva nell’assemblea cittadina. I consiglieri sono stati chiamati ad esprimersi sulla variazione al regolamento che è stata approvata con 21 voti favorevoli, 10 astenuti e 1 assente.

Anche tra i favorevoli c’è chi ha comunque voluto sottolineare la scarsa lungimiranza di questo provvedimento, come fatto da Fabio Pacciani mentre i consiglieri del Partito Democratico e del Gruppo Progetto Siena hanno lasciato l’aula al momento del voto.

“E’ stata fatta una manifestazione di interesse che non era un sondaggio – ha detto Ferretti -. Si vede che non è piaciuto il risultato, e allora è stata fatta una modifica al regolamento. Sulla modifica non ho niente da dire ma siamo molti contrariati sulle modalità di gestione di questa amministrazione in determinate situazioni. Fanno tutto a ‘tentoni’ e non danno risposte. Ricordo che ancora non ci è stato detto cosa ha fatto Sigerico in venti giorni a dicembre con 100mila euro destinati al marketing”.

Il nuovo testo introduce una specifica sotto-area che ha la funzione di legare le future licenze al luogo della Fortezza, evitando così che possano essere trasferite altrove.

Questa modifica – ha spiegato l’assessore Giunti – va inserita nel progetto più complessivo di valorizzazione della Fortezza Medicea che, nelle intenzioni di questa amministrazione, deve diventare un punto di riferimento sia per i cittadini che per i turisti e in tutti i mesi dell’anno. Una sorta di nuovo ‘cuore pulsante’ di Siena. La modifica al regolamento è stata concertata con le associazioni di categoria e sindacali del territorio, che sono state coinvolte al fine di raccogliere proposte condivise e contributi utili. E’ un passo in avanti per lo sviluppo di quello che consideriamo un asset strategico per il futuro della città”.



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