Furti, estorsioni e maltrattamenti in famiglia: 28enne finisce in carcere

Giovane residente a Sinalunga dovrà scontare 6 anni e 10 mesi per una lunga serie di crimini commessi tra il 2014 e il 2017 in giro per la Toscana

Si era reso autore di numerosi crimini tra il 2014 e il 2017 in giro per la Toscana: per un 28enne residente a Sinalunga si sono aperte le porte del carcere. Stamattina a Montepulciano, i carabinieri della Stazione di Sinalunga lo hanno rintracciato presso l’ospedale di Nottola, dove si trovava temporaneamente ricoverato.

Il 28enne, senza fissa dimora, è stato colpito da un “provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà e contestuale ordine di esecuzione”, emesso in data 30.01.2020 dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lucca. Dovrà infatti scontare al carcere di Santo Spirito a Siena la pena di 6 anni, dieci mesi e 13 giorni di reclusione per furto aggravato, maltrattamenti in famiglia, estorsione, lesioni personali, minacce, violazione misure di prevenzione, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, commessi tra il 2014 e il 2017 tra Sinalunga, Massa, Arezzo, Pisa e Lucca.