Ci sono giorni in cui lo sport esce dalle palestre, sveste i panni della competizione e diventa puro strumento di incontro, inclusione e vita. È quello che è successo sabato 6 giugno negli spazi esterni de “Il Mulino”, la struttura residenziale che accoglie persone con disabilità, gestita dalla FTSA (Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa) in stretta sinergia con la Casa della Salute.
Il giardino della struttura si è trasformato per un giorno in un vero e proprio dojo a cielo aperto. Protagonisti dell’evento sono stati gli atleti della sezione Judo del CUS Siena, guidati dal Maestro Simone Cresti, arrivati in Altavaldelsa per dare vita a una dimostrazione speciale che ha saputo catturare l’attenzione e l’entusiasmo di tutti i presenti.
“Vedere l’energia, il rispetto e la cura con cui gli atleti e i nostri ospiti hanno interagito sul tatami è la prova di quanto queste collaborazioni siano preziose”, spiegano gli educatori della struttura.

Una disciplina per tutti Il judo, d’altronde, non è solo proiezioni e prese, ma una filosofia fondata sul principio del “miglior impiego dell’energia” e del “mutuo benessere”. Concetti che sabato hanno trovato una declinazione pratica perfetta.
La dimostrazione: Gli atleti del CUS Siena hanno mostrato le tecniche principali, adattandole al contesto per renderle comprensibili e affascinanti.
Il coinvolgimento: Dopo una prima parte dimostrativa, gli ospiti de ” Il Mulino” sono stati invitati a salire sul tatami, provando in prima persona i movimenti di coordinazione e i saluti rituali, in un clima di grande festa e totale sicurezza.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di attività che la FTSA e i servizi sanitari della Casa della Salute portano avanti per garantire non solo l’assistenza, ma una reale integrazione sociale e stimolazione cognitiva e motoria per i residenti della struttura.
La forza della rete territoriale: l’ evento di sabato ha dimostrato ancora una volta l’importanza di fare rete tra le istituzioni del sociale, la sanità territoriale e il mondo dell’associazionismo sportivo d’eccellenza, come il CUS Siena.
A fine giornata, tra gli applausi dei familiari, degli operatori e dei cittadini accorsi, il sorriso stampato sui volti degli ospiti de “Il Mulino” è stato il ringraziamento più bello per i judoka senesi. L’appuntamento di sabato non rimarrà un caso isolato: l’obiettivo comune, infatti, è quello di replicare queste giornate dove le barriere – fisiche e mentali – cadono prima ancora di salire sul tatami.
