Furto alle slot grazie ad un misterioso congegno

False vincite alle slot grazie ad un misterioso congegno

Avevano studiato un metodo ingegnoso per prelevare soldi dalle slot anche quando non si verificava la vincita. A finire nei guai un operaio incensurato di 40 anni, nato in Kosovo ma residente a Sovicille, che insieme ad un complice aveva messo a punto la manomissione delle slot appartenenti ad una ditta di Milano, in uso al circolo ricreativo Società Filarmonica, a San Rocco a Pilli.

Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato il dipendente della ditta incaricato di ritirare il denaro incassato  dagli apparecchi. La somma registrata dal sistema elettronico delle slot era  molto superiore rispetto alla somma realmente contenuta negli apparati. Da una verifica successiva è stato scoperto che le tre macchine con software meno evoluto erano state parzialmente forzate nel bocchettone per l’erogazione del denaro delle vincite.

Le immagini registrate dal sistema interno di videosorveglianza mostravano due persone che, dopo aver inserito una strana sonda all’interno del bocchettone di erogazione, alternando la digitazione sulla consolle e una strana attività manuale sulla sonda, riuscivano a sottrarre denaro durante diverse sessioni di gioco, nei normali orari di apertura del circolo. Probabilmente la sonda riusciva a produrre impulsi che facevano scattare l’erogazione di vincite insussistenti per il sistema.

Il furto ammonta a circa 400 euro, ma non si esclude che lo stesso metodo sia stato utilizzato anche in altre slot della zona. I carabinieri hanno condotto le indagini ed adesso sono alla ricerca del complice.

 

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