“Prima di prescriverlo, donalo!” È questo lo slogan che ha accompagnato la donazione collettiva di sangue degli studenti di Medicina dal titolo “(Futuri) Medici in prima linea”, iniziativa dedicata alla promozione della solidarietà e della cultura della donazione.
Il Centro Emotrasfusionale dell’ospedale di Siena ha ospitato l’evento, simbolo dell’impegno degli studenti verso la comunità. A portare il proprio saluto ai donatori è stato anche il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, il professor Antonio Barretta, che ha sottolineato il valore di un gesto capace di coniugare responsabilità professionale e sensibilità umana.
Presenti all’iniziativa i rappresentanti di MedSi, l’associazione degli studenti di Medicina del sesto anno, che ogni anno affianca alla festa di chiusura dei corsi iniziative benefiche e solidali. Un appuntamento diventato ormai una tradizione, con l’obiettivo di trasmettere ai futuri professionisti sanitari l’importanza concreta della donazione.
Accanto agli studenti anche le principali associazioni di volontariato attive sul territorio nella raccolta di sangue — ANPAS, AVIS, Croce Rossa Italiana, Fratres e Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade — unite nel ricordare come la donazione rappresenti un gesto semplice ma fondamentale, capace di salvare vite umane e sostenere quotidianamente il sistema sanitario.
L’iniziativa ha così trasformato una giornata di festa e condivisione in un momento di forte valore civico, confermando il ruolo centrale della solidarietà nella formazione dei medici di domani.