Giornata Internazionale della Donna, San Quirico d’Orcia omaggia la "sua" Nilde Iotti e le Madri Costituenti

Nel Teatrino di Palazzo Chigi Zondadari un evento culturale dedicato alla prima presidente donna della Camera e alle 21 protagoniste dell’Assemblea Costituente

Di Lorenzo Agnelli | 9 Marzo 2026 alle 15:00

Giornata Internazionale della Donna, San Quirico d’Orcia omaggia la "sua" Nilde Iotti e le Madri Costituenti

Un omaggio a una delle figure più importanti della storia repubblicana italiana, ma anche a una donna che a San Quirico d’Orcia era di casa e partecipava alla vita del paese. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di San Quirico d’Orcia ha organizzato al Teatrino di Palazzo Chigi Zondadari l’iniziativa culturale “Grazie Nilde Iotti!”, dedicata alla storica esponente politica e alle 21 Madri Costituenti.

L’evento si inserisce nel calendario di iniziative promosse in tutta la provincia di Siena per l’8 marzo, organizzato dalla Provincia insieme al Coordinamento provinciale per le pari opportunità, con il coinvolgimento di comuni, università e associazioni del territorio.

Un’edizione che assume un valore ancora più simbolico: nel 2026 ricorrono infatti gli 80 anni dal primo voto alle donne in Italia, la conquista del suffragio femminile del 1946 che segnò l’avvio della democrazia repubblicana e l’affermazione dei diritti civili per milioni di cittadine.

Il ricordo di Nilde Iotti, tra storia nazionale e vita di paese

L’incontro, organizzato dal Comune di San Quirico d’Orcia con la collaborazione di ANPI e Auser e con il patrocinio del Centro Antiviolenza Donna Amiata Val d’Orcia, ha ripercorso il ruolo storico di Nilde Iotti, partigiana, madre costituente e prima donna presidente della Camera dei deputati, incarico ricoperto per tredici anni.

Una figura centrale nella storia politica italiana, impegnata nella difesa dei diritti, dell’uguaglianza e delle istituzioni democratiche.

Ma a San Quirico il ricordo di Iotti è anche profondamente personale: qui aveva una casa e partecipava con naturalezza alla vita quotidiana della comunità, frequentando le botteghe del paese e prendendo parte alle iniziative locali. Particolari ricordi legati alla figura del sindaco Mario Cingottini tra il 1994 e 1999 con cui c’era un rapporto veramente speciale.

Rossi: “Abbiamo voluto ricordare tutte le 21 Madri Costituenti”

A spiegare il senso dell’iniziativa è stata Sabrina Rossi, consigliera comunale delegata alle pari opportunità.
“Abbiamo voluto ricordare tutte le 21 donne che hanno fatto parte dell’Assemblea Costituente, perché per noi è stato l’inizio della rappresentazione dei diritti delle donne – ha spiegato Rossi -. In particolare a San Quirico abbiamo ricordato Nilde Iotti con questa bellissima iniziativa dove ognuno ha raccontato episodi della sua vita qui in paese con lei, ma soprattutto c’è stato un ricordo sulla sua vita politica e sull’importanza che ha avuto nella Repubblica italiana”.

Durante l’incontro, infatti, non sono mancati i ricordi diretti dei cittadini che hanno conosciuto Iotti e che hanno condiviso testimonianze sulla sua presenza nella vita del paese. “Una testimonianza che mi ha fatto molto piacere – ha raccontato Rossi – è stata quella di chi ha ricordato Nilde Iotti come una persona molto umana e sensibile, capace di mettere a proprio agio tutte le persone con cui aveva a che fare”.

Dalla Costituzione alle sfide di oggi

L’evento è stato anche l’occasione per riflettere sull’eredità politica delle Madri Costituenti e sugli articoli della Costituzione che sanciscono i principi di uguaglianza e diritti.
“Abbiamo voluto ricordare articoli fondamentali come l’articolo 3 e l’articolo 37 della Costituzione, che parlano di uguaglianza e di parità salariale – ha aggiunto Rossi -. È importante riconoscere il ruolo delle donne nell’elaborazione della Costituzione. Ancora oggi però c’è molto lavoro da fare: secondo alcuni studi, per arrivare alla piena parità di genere potrebbero volerci almeno altri sessant’anni”.

Un momento di memoria e riflessione che ha unito storia nazionale e identità locale, ricordando una figura che ha segnato la politica italiana ma che, per San Quirico d’Orcia, resta anche il ricordo di una concittadina capace di vivere con semplicità la quotidianità del paese.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



Articoli correlati