Giorno del Ricordo: Siena commemora le vittime delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata

Studenti, letture e musica per mantenere viva la memoria del confine orientale

Di RSTV Comunicati | 9 Febbraio 2026 alle 14:30

Giorno del Ricordo: Siena commemora le vittime delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata

Il 10 febbraio si celebra in tutta Italia il Giorno del Ricordo, ricorrenza civile nazionale istituita dalla legge 30 marzo 2004, n. 92, per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia e della complessa vicenda del confine orientale. Anche Siena partecipa alla commemorazione con una serie di iniziative dedicate alla memoria, alla conoscenza storica e al coinvolgimento delle giovani generazioni.

Domani, alle 9.30, il Prefetto Valerio Massimo Romeo, la sindaca Nicoletta Fabio e la presidente della Provincia Agnese Carletti deporranno una corona presso il Parco Norma Cossetto, area cittadina dedicata nel 2020 alla giovane studentessa istriana, divenuta simbolo delle violenze subite dagli italiani dopo l’8 settembre 1943. Seguiranno l’intervento di saluto del Prefetto e la lettura della motivazione del conferimento della Medaglia d’oro al merito civile alla memoria di Norma Cossetto.

Alla cerimonia prenderanno parte studenti degli istituti secondari di secondo grado del capoluogo, rappresentanti dell’Associazione degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e dell’Istituto del Nastro Azzurro. Durante l’iniziativa saranno letti alcuni brani tratti dal libro L’Istria di Gina. Le foibe e l’esodo di Giuseppe Crapanzano.

Il programma commemorativo proseguirà nel pomeriggio, alle 15.30, presso l’Archivio di Stato di Siena con l’evento “Voci dal profondo”: Filippo Velardi, Matilde Berrettini e Sofia Verdiani daranno lettura di testi dedicati alle tragiche vicende del confine orientale, accompagnati da interventi musicali a cura dei musicisti dell’Accademia Siena Jazz.

Le iniziative si inseriscono nel più ampio impegno delle istituzioni a diffondere la conoscenza storica, valorizzare il patrimonio culturale degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e preservarne le tradizioni, in Italia e all’estero.



Articoli correlati