Giorno della Memoria, l'Università per Stranieri di Siena la poetessa ebreo-polacca Helena Janeczek

All’Università per Stranieri di Siena un incontro con la scrittrice, rivolto alla comunità studentesca e alle scuole. Intitolazione di un’aula ad Hannah Arendt

Di Redazione | 22 Gennaio 2026 alle 20:30

Giorno della Memoria, l'Università per Stranieri di Siena la poetessa ebreo-polacca Helena Janeczek

L’Università per Stranieri di Siena celebra il Giorno della Memoria con un appuntamento di alto profilo culturale e civile. Martedì 27 gennaio, alle ore 10, nell’aula magna Virginia Woolf (piazza Carlo Rosselli 27/28), si terrà l’incontro “La Stranieri per il Giorno della Memoria”, dedicato alla comunità studentesca e alle scuole, e aperto al pubblico.

Ospite dell’iniziativa sarà Helena Janeczek, scrittrice e voce autorevole della letteratura e della cultura italiana ed europea. Dopo l’intervento introduttivo del rettore Tomaso Montanari, Janeczek terrà una riflessione dal titolo “Non tutte le strade portano a Auschwitz. Fare memoria scardinando l’immaginario”, proponendo un approccio critico e non stereotipato al tema della memoria della Shoah. Seguiranno letture tratte dalle sue opere. L’incontro sarà moderato da Daniela Brogi.

A conclusione della mattinata, l’Università per Stranieri di Siena procederà all’intitolazione dell’aula 2 della sede didattica ad Hannah Arendt, filosofa e pensatrice centrale del Novecento, simbolo di un pensiero critico capace di interrogare il rapporto tra memoria, responsabilità e democrazia.

Nata nel 1964 a Monaco di Baviera da una famiglia ebreo-polacca, Helena Janeczek vive in Italia da oltre trent’anni. Dopo l’esordio poetico con Ins Freie (1989), ha pubblicato nel 1997 Lezioni di tenebra, opera d’esordio in narrativa in lingua italiana che affronta, a partire dall’esperienza autobiografica, il tema della trasmissione di una memoria segnata dalla deportazione ad Auschwitz. Il libro le è valso il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Berto.

Tra le sue opere successive Cibo (2002), Le rondini di Montecassino (2010), con cui ha vinto i Premi Napoli, Pisa e Sandro Onofri, e La ragazza con la Leica (2017), dedicato alla fotografa Gerda Taro e insignito del Premio Strega e del Premio Bagutta. Janeczek è inoltre cofondatrice del blog Nazione Indiana, collabora con importanti riviste culturali e organizza il festival letterario SI – Scrittrici Insieme.

Un appuntamento che unisce memoria storica, riflessione critica e impegno culturale, nel segno del dialogo con le nuove generazioni.



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