Grande successo per il Torneo nazionale di scacchi al PalaChigi

Grande successo per la Mens Sana e per il giovanissimo Orlando Pin, 9 anni: per lui secondo posto e promozione in terza categoria nazionale

Grande successo del torneo internazionale “Roberto Magari” che si è svolto nello scorso week end a Siena, all’interno degli spazi del PalaChigi, allestiti in sicurezza e nel rispetto delle norme anti Covid grazie alla perfetta organizzazione della sezione Scacchi della Polisportiva Mens Sana, con la preziosa collaborazione di Cral Mps e Carrefour. Gli scacchi non si sono fermati davanti al Covid: ben 63 atleti si sono sfidati in gare di grande livello, pur con tutte le difficoltà organizzative del caso, dando vita a un evento internazionale che appena qualche settimana fa pareva impossibile per l’emergenza pandemica.

I tornei realizzati sono stati due: Open A e B, per un totale, come detto, di 63 giocatori presenti a Siena. Nel torneo A vittoria del Maestro Internazionale filippino Virgilio Vuelban, per un soffio, davanti ai maestri nazionali Antonio Distaso e Marco Salami. Il podio parla senese: Distaso risiede in città e frequenta il circolo di Siena e Salami il prossimo anno farà parte della squadra. Subito dietro il giocatore su cui sono riposte le speranze più immediate dello scacchismo senese, Francesco Bettalli, che ha giocato un torneo “quasi” perfetto. Solo un errore nella partita decisiva contro Vuelban gli ha impedito di prevalere.

Nel torneo B è arrivata poi la più bella soddisfazione per i colori biancoverdi. A regalarla ancora una volta è stata la piccola stella di nome Orlando Pin, che a soli 9 anni si è aggiudicato il secondo posto su 34 giocatori e la promozione alla 3a categoria Nazionale. Un traguardo che, alla sua età, nessun giovanissimo può vantare oggi a livello nazionale. Partito con qualche difficoltà, avendo perso una partita all’inizio, Orlando ha poi inanellato una vittoria dopo l’altra, arrivando a battersi, all’ultimo turno, contro il giocatore più in alto in classifica del torneo B. Ben presto Orlando si è trovato in difficoltà ed è stato costretto ad una lunga e delicata difesa, ma alla fine la sua tenacia è stata premiare, quando a “mollare”, dopo 3 ore di lotta, è stato il suo avversario, che, un po’ smarrito per la difesa tenacissima del piccolo senese, ha allentato sempre più la morsa, finendo per soccombere nel finale di partita.