I contradaioli cantano dalle finestre per “scacciare” il coronavirus

I contradaioli dell'Oca hanno intonato dalle finestre splendidi canti che hanno risuonato in una città vuota e silente. Siena trionfa come sempre immortale

Emergenza coronavirus, sono giorni difficili questi anche per Siena e i suoi cittadini. Strade deserte e un coprifuoco da rispettare per combattere e sconfiggere il virus: nelle case dei rioni non ci si perde però d’animo in attesa di tempi migliori.

Se per le strade e nelle società non si può stare, ecco che in Fontebranda alcuni contradaioli dell’Oca affacciati alla finestra si sono come dati appuntamento e hanno improvvisato splendidi canti e stornelli della tradizione. In una città suo malgrado vuota e silente ha risuonato anche il canto della Verbena. Siena ha trionfato come sempre immortale.