Il campione paralimpico Matteo Betti incontra gli studenti dell’Istituto Roncalli di Poggibonsi

Matteo Betti parteciperà alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2021

Lunedì 26 aprile, dalle 10 alle 12, quindici classi dell’istituto Roncalli di Poggibonsi incontreranno a distanza il campione di scherma Matteo Betti che parteciperà alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2021. L’obiettivo è quello di trasmettere la passione per lo sport e tutti i valori promossi dallo sport paralimpico: spirito di squadra, coraggio, ispirazione, determinazione, eguaglianza.

L’incontro con le studentesse e gli studenti fa parte della serie di iniziative promosse all’interno del progetto “Road to Tokyo”, nato nelle aule del Master in Comunicazione d’Impresa dell’Università di Siena. L’obiettivo del progetto è quello di lanciare un messaggio educativo e di sensibilizzazione di cui Matteo è portabandiera.

Matteo Betti è un campione nel panorama sportivo paralimpico nazionale e internazionale nelle specialità della spada e del fioretto. Per Matteo lo sport non è solo uno strumento per raggiungere traguardi agonistici, ma un mezzo per la formazione della persona. “Sono contento che gli studenti siano interessati sia alla parte sportiva che alla parte sociale. – Ha detto Betti – E il progetto Road To Tokyo si propone di portare nelle classi gli alti valori del paralimpismo affinché i cittadini di domani possano contribuire ad un mondo migliore”.

Tale incontro nasce dalla proficua collaborazione tra l’IIS Roncalli e Matteo Betti che grazie a “Road to Tokyo” intende lasciare una traccia culturale e sociale, perché si possano vedere le cose in maniera diversa e con tale finalità vuole sensibilizzare gli studenti. Nel percorso di “Road To Tokyo” il coinvolgimento di istituzioni, scuole e aziende del territorio, con cui Matteo e gli studenti di MCI attiveranno operazioni destinate ad avere una eco nel corso del tempo.

L’essere un atleta paralimpico dà un valore che va oltre i confini dello sport, è un valore aggiunto: avere la capacità di andare avanti nonostante le avversità, accettarsi e ricominciare. Matteo Betti è un esempio per i giovani studenti e la scuola di oggi accoglie le diversità e lavora ogni giorno sull’inclusione e non è un caso che l’Istituto Roncalli ospiti questo evento così pregnante di significato.

“Il nostro istituto da sempre dà allo sport un’importanza fondamentale – spiega il Dirigente Gabriele Marini – ma lo sport è in primo luogo un elemento fondamentale per il benessere di studentesse e studenti e promuove valori importanti anche per l’educazione civica come quello del rispetto, dell’uguaglianza”.

Il progetto “Road to Tokyo” proseguirà oltre i Giochi Paralimpici, lasciando una vera e propria eredità a tutti i soggetti coinvolti. Partendo dall’esperienza con Matteo si porranno le fondamenta per una società inclusiva ed ispirata dai valori dello sport paralimpico.