Banca Monte dei Paschi, collocato un bond da 500 milioni: richieste per quasi 2 miliardi

Forte interesse degli investitori istituzionali italiani e internazionali

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Banca Monte dei Paschi di Siena ha concluso con successo il collocamento di una nuova obbligazione Senior Preferred Unsecured da 500 milioni di euro. Il titolo, a tasso fisso, ha una durata di tre anni con scadenza nel 2029 e prevede la possibilità di rimborso anticipato dopo due anni.

L’operazione ha registrato una domanda molto elevata, con richieste complessive pari a circa 2 miliardi di euro, quattro volte superiori all’importo offerto. Un risultato che conferma la fiducia degli investitori istituzionali italiani e internazionali nel percorso di crescita del gruppo Montepaschi, mentre prosegue il processo di integrazione con Mediobanca e continua il rafforzamento dei principali indicatori economici e finanziari.

La cedola annua è stata fissata al 3,25%, mentre lo spread finale si è attestato a 50 punti base sopra il tasso mid-swap, un livello significativamente inferiore rispetto alle indicazioni iniziali e il più contenuto mai raggiunto da un’emissione senior della banca.

La raccolta degli ordini è arrivata da un’ampia platea di investitori e da diversi Paesi europei. Il Regno Unito ha rappresentato il 26% della domanda, seguito da Italia (16%), Spagna e Portogallo (16%), Francia (15%) e altri Paesi europei (27%).

L’emissione rientra nel programma Debt Euro Medium Term Notes e rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione del piano di funding del gruppo per il 2026. I titoli saranno emessi in forma dematerializzata e depositati presso Monte Titoli. L’obbligazione sarà inoltre quotata alla Borsa di Lussemburgo.

Al collocamento hanno partecipato, in qualità di Joint Bookrunners, BMPS, Citi, Mediobanca, NatWest, Société Générale, UBS e UniCredit. L’operazione è stata assistita dagli studi legali Dentons Europe e A&O Shearman Sterling.



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