Il ciclista Mario Cipollini in Piazza del Campo per uno spot pubblicitario

Il famoso ciclista Mario Cipollini gira uno spot pubblicitario in Piazza del Campo. Non è escluso che questo possa essere il primo passo per una collaborazione con il Comune di Siena

La fantastica cornice di Piazza del Campo fa da sfondo al nuovo spot pubblicitario del brand di bici MCipollini. Come suggerisce anche il nome, il fondatore dell’azienda è il famoso ciclista lucchese Mario Cipollini, considerato uno dei migliori velocisti di tutti i tempi essendo stato il dominatore negli arrivi in volata durante gli anni novanta e l’inizio degli anni 2000. Cipollini ha girato il nuovo spot oggi alle 14 in Piazza del Campo, con il benestare dell’amministrazione comunale. In particolare, l’assessore allo sport Paolo Benini, ha avuto modo di parlare con il ciclista, l’idea scaturita dall’incontro tra i due è quella di creare qualche iniziativa (già dal mese di settembre) con lo scopo di promuovere il ciclismo nel territorio senese.

Sotto lo sguardo incuriosito di turisti e passanti, Cipollini, seguito da telecamere e un drone, si è esibito in alcune discese dalla Costarella e tre giri di Piazza, come ad omaggiare la Festa della quali i senesi sono stati quest’anno privati. Più complicati invece i giri all’interno della conchiglia: la conformazione a lisca di pesce non è il massimo per il grip, e se n’è accorto anche l’esperto ciclista, protagonista anche di una caduta di fronte a Fonte Gaia, dalla quale si è però per fortuna rialzato con il sorriso, senza neanche un graffio.

“Pedalare in Piazza del Campo è qualcosa di straordinario – ha commentato Cipollini – E’ una delle eccellenze della Toscana, la mia regione, c’è un mix di agonismo, di sportività, di cultura che sono qualità proprie anche del ciclismo”.

“Essere qua in questi giorni che precedono la riapertura del ciclismo internazionale – continua il ciclista – avere la possibilità di godersi le Strade Bianche, spero che non sia qualcosa soltanto di sportivo ma anche un messaggio sociale importante di una ripartenza. Lo spirito agonistico che Siena ha nella propria cultura è qualcosa di straordinario, per cui a essere qui, anche se in un’altra veste, mi sento agglomerato a tutto il sistema che sta ripartendo”.