Il correttore della Lupa e degli Azzurri campioni d’Europa don Gabricci a Siena Tv: “Mai visto un gruppo così unito”

Il parroco ha seguito la squadra durante la cavalcata vincente: "Un gruppo straordinario, più unico che raro. Mancini e Vialli persone di grande spessore"

Fiorentino di nascita ma sangue senese, correttore della contrada della Lupa e anche della Nazionale italiana di calcio, adesso campione d’Europa: parliamo di don Massimiliano Gabricci, che racconta a Siena TV la sua esperienza con gli Azzurri e la straordinaria cavalcata dei ragazzi di mister Mancini.

“Seguo la Nazionale Italiana di Calcio fin dal 2012, ai tempi di mister Prandelli, un’esperienza che ha avuto suo apice quest’anno – racconta don Massimiliano, correttore della Lupa con don Sergio e anche della Fiorentina – un gruppo straordinario, più unico che raro, sono stato con i giocatori fin dal 9 giugno, celebrando messa e facendo parte della bolla. Un aneddoto? Ero a cena con lo staff, parlavo con Mancini prima della finale e gli ho detto che me la sentivo che si sarebbe vinto. Lui per scaramanzia mi ha zittato ma poi quando abbiamo trionfato gliel’ho fatto notare che avevo ragione”.

“Una compattezza e una unità di intenti così non l’ho mai vista in altre formazioni – sottolinea – mai una gelosia, un problema, sempre grande unità e forza morale. A chi sono legato particolarmente? Direi Federico Chiesa, lo conosco fin da quando era bambino. E’ un ragazzo con la testa sulle spalle, ha intrapreso la strada per essere un campione, in finale è stato uno dei migliori in campo grazie ai suoi strappi. Mancini e Vialli? Due persone di spessore, Vialli in particolare ha grande carisma. Hanno grandi meriti per questa bella nazionale”.