Il dramma di Mauro Bellugi, ex Inter nato a Siena: “Dopo il Covid mi hanno amputato le gambe”

Bellugi era stato ricoverato lo scorso 4 novembre

Mauro Bellugi, ex difensore di Inter, Napoli e Bologna, nato a Buonconvento nel 1950, ha subito l’amputazione delle gambe per gli effetti del Covid, che ha aggravato una forma di anemia mediterranea.

Bellugi era stato ricoverato lo scorso 4 novembre. Così ha raccontato alla Gazzetta dello Sport: “Il giorno dopo sono stato operato d’urgenza: polmonite causata dal Covid, ma non solo. Avevo le gambe così nere che dopo averla toccata la pelle sembrava fumare. Una cosa impressionante, pure i medici si sono spaventati”.

“Il Covid mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Moenchengladbach”, ha raccontato al sito altropensiero.net l’ex difensore che ai tedeschi realizzò l’unica rete della carriera, nella partita di Coppa dei Campioni del 3 novembre 1971. Bellugi pensa già a poter riprendere a camminare grazie a delle protesi: “Come quelle di Pistorius”, ha detto.

“È stata una cosa micidiale – ha spiegato. – Il Covid insieme a un’anemia, mi ha mandato le gambe in cancrena. O eliminavo loro o eliminavo me. Però, ho moglie e una figlia. E allora ho eliminato loro. Sinceramente se fossi stato da solo forse avrei preso un’altra decisione”