Siena Fc: Ghizzani ritorna da vice allenatore:"Chiamata inaspettata, per me un sogno"

"Ho trovato una squadra tecnica, con tanta qualità, ma nel calcio di oggi questo non basta"

Di Veronica Costa | 2 Febbraio 2026 alle 20:30

Siena Fc: Ghizzani ritorna da vice allenatore:"Chiamata inaspettata, per me un sogno"

Una settimana difficile, quella vissuta dal Siena Fc, che ha portato alla fine del rapporto con l’ex mister Bellazzini e all’arrivo del nuovo tecnico Gill Voria. Un allenatore che conosce bene l’ambiente e la squadra e che ha subito lasciato il segno: i bianconeri sono infatti tornati in campo ieri conquistando tre punti contro il Terranuova Traiana. Al fianco di Gill Voria è tornato anche un altro ex giocatore bianconero, Marco Ghizzani, chiamato a ricoprire il ruolo di vice allenatore. Il tecnico è stato ospite questa sera a Il Punto Sport.

Come è arrivata la chiamata del Siena?

“È stato del tutto inaspettato, pensavo fosse una chiamata per chiedermi informazioni sull’avversario, il Terranuova Traiana. Invece Gill mi ha detto: “Non hai capito. Devi venire a darmi una mano”. Per me è stato un fulmine a ciel sereno ed un enorme piacere. Mi sono subito messo in moto per accettare”.

Il ritorno a Siena. Possiamo dire che era un sogno, dal punto di vista personale?

“Sinceramente sì, per me era un sogno. Ci ho sempre sperato, anche se non me lo aspettavo. In questo caso ringrazio Gill per la fiducia e per la stima reciproca che c’è tra noi, così come il direttore. È un’opportunità da sfruttare al meglio, c’è da riportare entusiasmo. È un lavoro duro e tosto: noi dello staff dobbiamo fornire a Gill più informazioni possibili e soprattutto metterlo nelle condizioni di lavorare con serenità, intervenendo su ogni singolo calciatore. Questo sarà il nostro compito e lo faremo a tutto tondo, con l’anima e con il cuore. Siena ha bisogno di entusiasmo, di una voglia di risultato e di cattiveria agonistica, non solo di professionalità. Dobbiamo metterci dentro tutto quello che abbiamo, noi dello staff e anche i calciatori”.

Ieri una vittoria importante. A livello di squadra e di gruppo, che Siena ha trovato dopo un periodo difficile come quello delle ultime settimane?

“È una squadra che ho sempre seguito; non a caso ero anche in tribuna a Poggibonsi. Quello che salta all’occhio è una squadra tecnica, con tanta qualità, ma nel calcio di oggi questo non basta. Servono spirito di sacrificio, sudore e combattività. In un calcio dove la fisicità conta tantissimo, non è importante solo la tecnica, ma anche quanti palloni recuperi, come li verticalizzi e come giochi in avanti. È un po’ quello che abbiamo fatto ieri, con grande sacrificio, al di là dei primi minuti per capire la partita.  È un tipo di calcio che accomuna me e Gill”.

Cosa non ha funzionato finora e dove bisogna intervenire per dare continuità ai risultati?

“È una domanda difficile, anche perché siamo subentrati da poco. Gill ha visto la squadra più da vicino e si è reso subito conto dei suoi valori. È normale che la squadra assumerà un’identità diversa rispetto al passato. Non voglio entrare in situazioni specifiche.  La direzione è quella di cambiare gradualmente l’andamento. Non sarà facile, perché è una squadra votata al gioco, a palleggiare, ad avere possesso passa, ma noi dobbiamo riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla conclusione. Se saremo bravi a concretizzare, i risultati arriveranno. Sicuramente spingeremo sull’acceleratore per aumentare le occasioni”.

È arrivato anche un nuovo giocatore, il difensore Paolo Schettini. Dal punto di vista del mercato, la rosa è completa?

“La squadra è abbastanza completa. Abbiamo conosciuto Schettini ieri al campo e il gruppo sembra ben strutturato. È chiaro che guardiamo le squadre davanti a noi, che sembrano avere qualcosa in più, ma il nostro obiettivo è guardare partita per partita e fare più punti possibili. Questo è ciò che dobbiamo mettere nella testa dei ragazzi”.

Domenica ci sarà la prima gara al Franchi da vice allenatore. Sarà diverso?

“Sicuramente. Già tornare negli spogliatoi del Franchi, mi ha fatto tornare quella “farfallina nello stomaco”. Senza togliere nulla al Mazzola, che è una società esemplare, entrare al Franchi fa un effetto particolare. A parte i ricordi e le emozioni di quasi trent’anni fa, però, bisogna pensare al presente e a quello che deve essere il Siena di oggi, cercando di fare il meglio possibile”.

Da domani occhi puntati sul Follonica Gavorrano

“Domani pomeriggio iniziamo gli allenamenti. Abbiamo già raccolto informazioni e visto alcune partite. Il Gavorrano è una squadra tosta, forte, costruita bene, che probabilmente sta facendo meno di quanto sperasse. Sarà una partita difficile”.



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