Il saluto del Prefetto Gradone: “Lascio una città con un profondo senso delle istituzioni”

Dopo tre anni, il Prefetto è stato trasferito a Perugia, al suo posto Maria Forte. "Siena è un territorio speciale, dove vige grande concordia istituzionale"

Questa mattina in Prefettura, il prefetto Armando Gradone ha incontrato la stampa per un saluto istituzionale all’indomani dell’ufficialità del suo trasferimento a Perugia. Al suo posto arriva nella città del Palio, nell’ambito di una serie di movimenti di Prefetti voluti dal ministero dell’Interno, Maria Forte, ormai ex prefetto di Reggio Emilia, che si insedierà a giorni.

Gradone si è soffermato a lungo, durante l’incontro con i cronisti, sul suo rapporto con Siena, nato nel febbraio 2017, e sullo spirito di unione e di senso civico insito nella città e nella sua gente, che ha potuto riscontrare ed apprezzare in anni dove sono state numerose le problematiche affrontate, dal caso Sei Toscana fino all’allarme furti e i nuovi sistemi di videosorveglianza. “Lascio un territorio speciale – ha detto Gradone, che si è soffermato sulle difficoltà del settore turistico a causa dell’emergenza Coronavirus e sui rischi di infiltrazioni mafiose – una città con un profondo senso delle istituzioni che arriva da lontano, e che ha saputo evolversi nel tempo. La concordia istituzionale che vige a Siena è la prosecuzione degli affreschi del Lorenzetti”.