Venerdì 12 giugno, nella suggestiva cornice di Abbadia Isola, operatori, amministratori e appassionati del settore si danno appuntamento per una mattinata dedicata al futuro del turismo. L’occasione è il convegno “Il turismo che cambia. Mercati, viaggiatori e nuove opportunità”, promosso dal Comune di Monteriggioni.
L’appuntamento è fissato dalle 9.30 alle 13.30 nella Sala Ildebrando del Complesso monumentale di Abbadia Isola. A organizzarlo è il Comune di Monteriggioni, capofila della Comunità d’Ambito Turistico Terre di Valdelsa e dell’Etruria Volterrana. Un evento pensato non solo per chi lavora nel settore — albergatori, ristoratori, agriturismo, guide, cantine, tour operator — ma anche per amministratori locali, associazioni, Pro Loco e studenti di indirizzo turistico.
Al centro della giornata ci sono i dati. Quanti turisti arrivano e per quanto tempo restano? Quanto spendono? Da dove vengono e cosa cercano? Il convegno analizzerà i trend del 2025, i mercati italiani ed esteri e l’impatto del contesto internazionale sui flussi di viaggio. Non mancheranno temi caldi come il turismo esperienziale, l’enogastronomia, la sostenibilità e il delicato equilibrio tra overtourism e opportunità per i territori meno affollati — come potrebbero essere proprio queste terre di confine tra Valdelsa ed Etruria Volterrana.
La formula alterna analisi, testimonianze e confronto diretto tra istituzioni e operatori privati: un dialogo concreto, non solo teorico.
“L’obiettivo dell’iniziativa – afferma il Sindaco di Monteriggioni, Andrea Frosini – è offrire agli operatori ed alle Amministrazioni un’occasione di approfondimento sui cambiamenti in corso nel settore turistico, mettendo a disposizione dati e strumenti di lettura utili per comprendere l’evoluzione dei mercati e delle dinamiche della domanda”. A fare eco al sindaco è l’Assessore al Turismo Marco Valenti: “Il convegno vuole favorire un momento di confronto tra pubblico e privato sui principali temi che riguardano il futuro del turismo, dall’esperienzialità alla sostenibilità, fino alle opportunità legate ai nuovi modelli di viaggio e alla competitività delle destinazioni”.
