Imprenditoria senese, il bilancio 2019 della Camera di Commercio: crescono imprese ed export

Sostanziale stabilità: migliora il comparto farmaceutico, tiene quello vitivinicolo, in flessione il dato della camperistica

“Il sistema economico senese è, come sappiamo, fortemente orientato all’internazionalizzazione – sottolinea il Presidente della Camera di Commercio Massimo Guasconi- e, come Camera di Commercio, abbiamo sempre supportato la proiezione delle nostre imprese verso i mercati esteri, soprattutto nel settore vitivinicolo, in collaborazione con PromoSiena ed ICE. In particolare sulla misura OCM Vino sono stati approvati a favore di PromoSiena, anche per l’annualità 2019/2020, progetti per oltre 3 milioni di euro finalizzati alla promozione delle eccellenze vitivinicole del territorio. Contemporaneamente vogliamo favorire interventi a sostegno della competitività delle aziende e che siano soprattutto in grado di aiutare un mercato interno che, nel corso degli ultimi 10 anni, ha manifestato segnali di forte sofferenza. In tema della digitalizzazione delle imprese, con il supporto del nostro “Punto Impresa Digitale” abbiamo distribuito sul territorio circa 250.000 euro in voucher negli ultimi due anni (110.000 nel 2018 e 136.000 nel 2019) mentre 380.000,00 euro (210.000 nel 2018 e 170.000 nel 2019) sono stati finalizzati al sostegno delle competenze imprenditoriali dei giovani, supportando così oltre 450 imprese.”

“Il rilancio dei consumi -prosegue Guasconi – è strettamente connesso al sostegno della vitalità imprenditoriale. Un obbiettivo che stiamo perseguendo con il supporto, con oltre 300.000 euro, alle molte iniziative che le associazioni di categoria e le amministrazioni comunali hanno organizzato nel corso di questo 2019. Particolare attenzione è stata dedicata anche a sostenere gli eventi del periodo prenatalizio che si stanno svolgendo nel capoluogo e nei comuni della provincia. Eventi che stanno incontrando nella cittadinanza e soprattutto nei molti turisti particolare apprezzamento. Un altra priorità della Camera di Commercio è la tutela dei prodotti tipici: dal 26 novembre è operativo presso la Camera di Commercio il Comitato di assaggio interprofessionale degli oli di oliva vergine ed extravergine DOP e IGP riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il Comitato, costituito da 28 degustatori professionali iscritti in un apposito albo regionale, è guidato da Giampiero Cresti e Giorgio Castiglione e si è già riunito per valutare e controllare le caratteristiche organolettiche degli oli di oliva della campagna olearia in corso ai fini del conferimento dei marchi DOP e IGP. Un’attività molto utile per determinare e migliorare la qualità delle nostre produzioni oleicole e un imprescindibile strumento di tutela della qualità del settore e di difesa dei produttori e dei consumatori da frodi e contraffazioni.”

“Sistema imprenditoriale che -commenta il Segretario Generale dell’Ente Giuseppe Salvini- conferma una certa stabilità, sia pure in un contesto generale complesso e ricco di insidie. I dati del Movimprese relativi al terzo trimestre 2019 fotografano una demografia imprenditoriale in lievissimo aumento (+ 38 unità) rispetto allo stesso periodo del 2018. Un aumento che, aggiungendosi al dato positivo del secondo trimestre (+49 imprese), bilancia quasi completamente la flessione del primo trimestre (-88) riducendo il saldo negativo dei primi nove mesi del 2019 ad una sola unità. Al 30 settembre 2019 il totale delle imprese registrate, escludendo le unità locali e le sedi secondarie d’impresa, si è attestato a 28.429 unità, di cui 6.555 artigiane. Nel confronto con il 2018 si conferma la crescita delle società di capitale (+3,2%) ed in misura minore le altre forme (+0,4%), mentre sono sempre in contrazione le società di persone (-2,9%) e le imprese individuali (-1,2%). Un segnale dell’irreversibile processo di consolidamento del tessuto economico attraverso forme societarie più idonee ad operare su un mercati più complessi, ad iniziare da quelli esteri. A livello di macro settori, solo il terziario presenta variazioni positive con in testa i servizi di alloggio e ristorazione, i servizi di informazione e comunicazione , i servizi di supporto alle imprese e quelle alla persona (salute e benessere).”

“Sul fronte dell’export — continua Salvini- i più recenti dati del terzo trimestre evidenziano un’ulteriore progressione del comparto chimico-farmaceutico, con un valore pari a 263 milioni di euro (in crescita del’11% rispetto ai primi nove mesi del 2019, ) ed una discreta tenuta del comparto vitivinicolo che fa segnare un export pari a 243 milioni di euro. Ancora in flessione il dato della camperistica, mentre sono positivi, tra gli altri, la lavorazione di minerali non metalliferi (vetro e terracotta) e quella dei metalli di base e prodotti in metallo. Il complesso dei segnali che emerge dai dati presentati evidenzia direttrici di sviluppo importanti, anche in chiave futura. Il farmaceutico, la salute, il manifatturiero di qualità con applicazioni 4.0 e orientato alla green economy, il turismo e le produzioni agroalimentari di eccellenza sono infatti i settori di attività economica che potranno avere interessanti prospettive di crescita. E saranno anche i settori con maggiori potenzialità occupazionali, riferita soprattutto a profili di media-alta specializzazione. Si tratta comunque di dati e prospettive da valutare con cautela essendo il quadro generale economico orientato al rallentamento, con alcune possibili criticità a livello internazionale connesse anche ai riflessi indotti dalle tensioni geopolitiche, dalle politiche protezionistiche e dagli sviluppi della Brexit. Nel futuro, il sistema economico senese dovrà necessariamente adattarsi a cambiamenti veloci e radicali con quella capacità creativa ed innovativa che non è mai mancata alle nostre imprese ”.

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