In Consiglio il nuovo regolamento per l'occupazione del suolo pubblico

Disciplinato il canone sulle pubbliche affissioni e le tipologie di occupazione di spazi e aree pubbliche

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Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha approvato il nuovo Regolamento per l’istituzione e la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e mercatale.

“In attuazione degli obblighi imposti dalle normative recenti – ha evidenziato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi – si è reso necessario un nuovo testo regolamentare, applicabile già dal 1° gennaio di quest’anno, che sostituirà i regolamenti precedenti, che resteranno operativi solo per i procedimenti di accertamento, recupero e rimborso. Istituire e disciplinare il canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e quello mercatale risponde all’esigenza di garantire gli equilibri del gettito di entrata nei limiti della disciplina di legge, che, nel definire un nuovo prelievo di natura patrimoniale, comporta i dovuti adeguamenti sulle singole fattispecie, nel primo caso con l’obiettivo di mantenere il valore del canone dovuto analogo al livello di pressione impositiva raggiunta con il prelievo precedente, e nel secondo caso tenendo conto del limite di crescita tariffaria imposta dalla norma”.

Il regolamento, composto da 72 articoli, è diviso in cinque sezioni. Dopo la prima, che contiene disposizioni di carattere generale, la seconda tratta dell’esposizione pubblicitaria, la tipologia degli impianti, le autorizzazioni e le rimozioni anticipate, i divieti, le limitazioni e il presupposto del relativo canone con le modalità di applicazione, nonché i criteri per la sua determinazione e il pagamento. Nella terza sezione viene disciplinato il canone sulle pubbliche affissioni, analizzata la tipologia degli impianti e le modalità, le tariffe, le eventuali riduzioni o esenzioni. La quarta parte riguarda, tra l’altro, le tipologie di occupazione di spazi e aree pubbliche, le domande e il rilascio dell’atto di concessione o autorizzazione, gli obblighi del concessionario, i criteri per la determinazione della tariffa e le modalità di applicazione del canone, le agevolazioni e le esenzioni, nonché la classificazione delle strade utile all’applicazione differenziata delle tariffe. L’ultima parte attiene ai criteri di applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati, anche in strutture attrezzate.



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