La complessa e discussa vicenda giudiziaria di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato per la reazione alla rapina, arriva in consiglio comunale a Siena. I consiglieri comunali della Lega Salvini Premier, Orazio Peluso e Maria Concetta Raponi, hanno infatti presentato una mozione per chiedere che l’amministrazione cittadina esprima il proprio supporto formale alla concessione della grazia.
Il testo ripercorre i fatti drammatici che hanno visto coinvolto il commerciante piemontese: la violenta rapina a mano armata del 2021 conclusasi con la morte di due rapinatori e il ferimento di un terzo, e il precedente episodio subito nel 2015. Secondo i firmatari dell’atto, si tratta di eventi che hanno inevitabilmente segnato il gioielliere e la sua famiglia sotto il profilo umano e psicologico.
Pur ribadendo il pieno rispetto per la sentenza definitiva e per il principio costituzionale della separazione dei poteri, i consiglieri leghisti sottolineano come le istituzioni abbiano il dovere di riflettere sul piano sociale e umano. Chi subisce ripetute ed estreme aggressioni, evidenziano Peluso e Raponi, si trova in uno stato di forte turbamento emotivo, paura e stress: elementi al centro del dibattito sulla legittima difesa anche in altri Paesi europei, dove si dà particolare peso alla condizione psicologica della vittima.
Alla luce dell’istruttoria già avviata dal Ministro della Giustizia per valutare la misura di clemenza, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta su tre punti precisi:
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Esprimere il sostegno formale del Comune alla concessione della grazia nei confronti di Mario Roggero, ravvisando nel suo caso ragioni eccezionali di equità e umanità.
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Trasmettere il documento al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, titolare della prerogativa costituzionale, come segnale della sensibilità dell’assise cittadina.
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Inviare l’atto al Ministro della Giustizia e ai parlamentari eletti nel territorio toscano.