Incendio Abbadia di Montepulciano, Lio (Pd Toscana): “Colpire una Casa del Popolo significa colpire la memoria democratica. Serve una risposta politica e civile”

La vicesegretaria dei Dem regionali interviene all'indomani della notizia di due giovani indagati

Di Redazione | 27 Maggio 2026 alle 12:30

Incendio Abbadia di Montepulciano, Lio (Pd Toscana): “Colpire una Casa del Popolo significa colpire la memoria democratica. Serve una risposta politica e civile”

“Gli sviluppi delle indagini sull’incendio alla Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano confermano la natura dolosa di un fatto grave, che ha colpito un luogo di storia e partecipazione democratica”. Lo dichiara Stefania Lio, vicesegretaria del Partito Democratico della Toscana.
“Voglio innanzitutto esprimere, a nome del Pd Toscana, un ringraziamento alle Forze dell’ordine e alla magistratura per l’intervento rapido e circostanziato, che ha consentito di fare chiarezza in tempi brevi su quanto accaduto” sottolinea Lio. “Resta però un dato che non può essere eluso: uno smarrimento profondo. Non solo per la violenza del gesto, ma per ciò che rivela sul progressivo indebolimento del senso del limite e del rispetto reciproco. In questo caso, il rispetto verso una storia politica e culturale che ha contribuito in modo determinante alla costruzione della nostra democrazia”.
“Questo episodio non è isolato. Si inserisce in un contesto che, come Partito democratico della Toscana, abbiamo già richiamato nei giorni scorsi dopo quanto emerso dall’inchiesta sulle chat neofasciste nel territorio senese. Fenomeni diversi, ma riconducibili a una stessa dinamica: la normalizzazione dell’odio, l’abbassamento della soglia di ciò che viene considerato accettabile, la progressiva erosione del confine tra confronto politico e delegittimazione dell’altro” aggiunge la vicesegretaria regionale. “L’età dei ragazzi coinvolti rende tutto questo ancora più evidente e, soprattutto, più preoccupante. Non basta leggere quanto accaduto come un episodio isolato o una devianza individuale: siamo di fronte a una questione che riguarda il contesto sociale, la responsabilità educativa e la capacità delle comunità di trasmettere il valore del rispetto e della convivenza democratica”.
“La risposta giudiziaria è necessaria e il relativo iter farà il suo corso. Ma da sola non basta. La Casa del Popolo di Abbadia sarà ricostruita. Ma serve anche una risposta politica e civile all’altezza della gravità del momento. Come Partito democratico regionale diciamo con chiarezza che il rispetto del pluralismo non è negoziabile, la memoria democratica non è un bersaglio, e i nostri territori devono restare spazi in cui il conflitto politico non degeneri mai in odio e distruzione” conclude Lio.



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