Incendio Abbadia di Montepulciano, Lio (Pd Toscana): “Colpire una Casa del Popolo significa colpire la memoria democratica. Serve una risposta politica e civile”

La vicesegretaria dei Dem regionali interviene all'indomani della notizia di due giovani indagati

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Incendio Abbadia di Montepulciano, Lio (Pd Toscana): “Colpire una Casa del Popolo significa colpire la memoria democratica. Serve una risposta politica e civile”

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

“Gli sviluppi delle indagini sull’incendio alla Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano confermano la natura dolosa di un fatto grave, che ha colpito un luogo di storia e partecipazione democratica”. Lo dichiara Stefania Lio, vicesegretaria del Partito Democratico della Toscana.
“Voglio innanzitutto esprimere, a nome del Pd Toscana, un ringraziamento alle Forze dell’ordine e alla magistratura per l’intervento rapido e circostanziato, che ha consentito di fare chiarezza in tempi brevi su quanto accaduto” sottolinea Lio. “Resta però un dato che non può essere eluso: uno smarrimento profondo. Non solo per la violenza del gesto, ma per ciò che rivela sul progressivo indebolimento del senso del limite e del rispetto reciproco. In questo caso, il rispetto verso una storia politica e culturale che ha contribuito in modo determinante alla costruzione della nostra democrazia”.
“Questo episodio non è isolato. Si inserisce in un contesto che, come Partito democratico della Toscana, abbiamo già richiamato nei giorni scorsi dopo quanto emerso dall’inchiesta sulle chat neofasciste nel territorio senese. Fenomeni diversi, ma riconducibili a una stessa dinamica: la normalizzazione dell’odio, l’abbassamento della soglia di ciò che viene considerato accettabile, la progressiva erosione del confine tra confronto politico e delegittimazione dell’altro” aggiunge la vicesegretaria regionale. “L’età dei ragazzi coinvolti rende tutto questo ancora più evidente e, soprattutto, più preoccupante. Non basta leggere quanto accaduto come un episodio isolato o una devianza individuale: siamo di fronte a una questione che riguarda il contesto sociale, la responsabilità educativa e la capacità delle comunità di trasmettere il valore del rispetto e della convivenza democratica”.
“La risposta giudiziaria è necessaria e il relativo iter farà il suo corso. Ma da sola non basta. La Casa del Popolo di Abbadia sarà ricostruita. Ma serve anche una risposta politica e civile all’altezza della gravità del momento. Come Partito democratico regionale diciamo con chiarezza che il rispetto del pluralismo non è negoziabile, la memoria democratica non è un bersaglio, e i nostri territori devono restare spazi in cui il conflitto politico non degeneri mai in odio e distruzione” conclude Lio.



Articoli correlati