Incredulità, sorpresa e la voglia di rimettersi subito al lavoro. Maria Concetta Raponi descrive così le sensazioni provate dopo aver ricevuto la proposta di tornare a sedere in Consiglio comunale tra le fila della Lega.
Raponi prenderà il posto del dimissionario Francesco Mastromartino dopo la rinuncia alla surroga di Marta Magrini, prima dei non eletti nella lista del Carroccio alle amministrative del 2023. Il suo ingresso sarà formalmente convalidato durante la prossima seduta del Consiglio comunale, convocata per il 23 luglio.
“È stata una cosa inaspettata – racconta Raponi –. Voglio ringraziare l’amico e collega Francesco Mastromartino per il lavoro svolto fino a oggi e salutare Marta Magrini. Alla sorpresa iniziale si è aggiunta subito tanta voglia di rimettermi in gioco e di ripartire”.
Per Raponi si tratta di un ritorno a Palazzo Pubblico, dove aveva già ricoperto il ruolo di consigliera comunale nella legislatura 2018-2023, durante l’amministrazione guidata da Luigi De Mossi. Un’esperienza che adesso intende mettere a disposizione della maggioranza in una fase che considera particolarmente delicata.
“Mancano meno di due anni al ritorno alle urne ed è il momento in cui molti dei progetti messi in campo dall’amministrazione devono diventare concretamente esecutivi – spiega –. Sono state avviate tante attività e sono stati intercettati finanziamenti importanti. Il mio apporto sarà quello di rafforzare l’azione amministrativa, ma anche, perché no, di pungolare e sollecitare la Giunta e il sindaco”.
Raponi ridimensiona invece le letture politiche legate ai numerosi movimenti che stanno interessando il Consiglio comunale nelle ultime settimane. “Sono dinamiche che possono essere considerate normali e fisiologiche. Non entro nel merito delle scelte compiute dagli altri consiglieri, ma per quanto riguarda il nostro gruppo le dimissioni di Francesco Mastromartino sono dovute esclusivamente a motivi personali e non a ragioni politiche. È una fase di assestamento, ma credo sia abbastanza fisiologica”.
La neo consigliera leghista ha già individuato uno dei primi temi sui quali concentrare la propria attività: la situazione di viale Toselli, una delle principali arterie cittadine, interessata da lavori e da numerose criticità legate alla viabilità, alla sosta e alle attività economiche della zona.
“Viale Toselli è ancora in una fase abbastanza critica – sottolinea Raponi –. So che il progetto è stato finanziato ed è in fase di esecuzione, ma credo sia necessario accelerare gli interventi. Serve anche un maggiore controllo della sosta e delle altre problematiche presenti, per agevolare gli esercenti, i lavoratori e le migliaia di cittadini che percorrono ogni giorno quella strada”.
Un tema che Raponi promette quindi di seguire con particolare attenzione fin dai primi giorni del suo ritorno tra i banchi di Palazzo Pubblico, affiancando nel gruppo consiliare della Lega Orazio Peluso.