Inchiesta bis cavalli scambiati, incidente probatorio sui resti di due cavalli trovati a Valiano

Sono due le carcasse che i carabinieri forestali avrebbero scoperto a Valiano, nella scuderia del noto fantino senese. Sui resti, verranno fatte le analisi del dna per l'incidente probatorio.

Si avvia verso le battute finali l’indagine Bruschelli Bis della procura di Siena, che vede al centro il fantino Luigi Bruschelli detto Trecciolino, il figlio Enrico e il veterinario Mauro Benedetti, indagati anche nel secondo filone di inchiesta per una serie di reati, sarebbero oltre trenta i capi di imputazione.

In seguito alle dichiarazioni di Annarita Saltalamacchia ex compagna del fantino, comparsa in tribunale il 23 maggio del 2019 come testimone dell’accusa, sono scaturite le nuove indagini che avrebbero portato gli inquirenti a scoprire una serie di malefatte ai danni di cavalli e proprietari.

Più di una volta i carabinieri forestali sarebbero stati alla scuderia di Valiano per effettuare attività di ispezione delegati proprio dalla procura di Siena. Qui avrebbero rilevato le carcasse di almeno due cavalli. Proprio sulle analisi del dna dei resti, si baserebbe l’incidente probatorio che sarebbe la prova granitica dell’intero impianto accusatorio della Pm Sara Faina. Nelle scorse settimane sono stati nominati i tecnici periti per le analisi. Secondo fonti della procura, entro luglio tutto il lavoro di indagine e di raccolta di prove e di nuove testimonianze a supporto delle ipotesi di reato formulate, sarebbero pronte.