Inchiesta corruzione, lunedì l’interrogatorio di garanzia dei dirigenti interdetti

I due compariranno di fronte al gip Buccino Grimaldi per l'interrogatorio: l'inchiesta si concentra sul legame tra l'assegnazione di uno stage e due pratiche

Si terrà lunedì 4 maggio, al tribunale di Siena, l’interrogatorio di garanzia per Davide Rossi e Marco Turillazzi, i due dirigenti di Fises e Terrecablate Reti e Servizi Srl protagonisti dell’inchiesta avviata dalla Procura di Siena che vede 4 persone indagate e ipotizza scambi di favori tra i vertici aziendali e reati di corruzione. Il dg della Finanziaria Senese di Sviluppo e l’amministratore unico di Terrecablate si presenteranno – accompagnati dai rispettivi legali Enrico e Lorenzo De Martino e Fabio Pisillo – dinanzi al gip Alessandro Buccino Grimaldi, per chiarire la loro posizione, dopo il blitz della Guardia di Finanza di ieri nelle case e uffici di Fises e l’esecuzione delle misure cautelari personali di interdizione di due mesi dalle cariche lavorative.

Secondo la Procura, ci sarebbe stato un presunto scambio di favori tra i due dirigenti, con al centro l’assegnazione di uno stage retribuito da parte di Terrecablate, a cui si legherebbero due pratiche, uno stralcio da mille euro su un rientro poco superiore ai 40mila euro e un finanziamento da altrettanti 40mila, reputate regolari e trasparenti dagli avvocati difensori dei due. Che valutano la strategia processuale da adottare per i loro assistiti, se rispondere alle domande del giudice o avvalersi della facoltà di non farlo.

C.C

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