Incidenti lavoro, la Asl: "Controlliamo il doppio delle aziende previste dalle linee guida nazionali"

Ai microfoni di Siena Tv la dottoressa Rossana Mancini del dipartimento di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl Sud Est

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Si sfoga la dottoressa Rossana Mancini del dipartimento di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl Sud Est all’indomani delle due morti bianche in provincia di Siena, l’incidente accaduto a San Gimignano e l’altro, a distanza di pochi giorni, accaduto alle porte di Poggibonsi.
L’attività di vigilanza non è sufficiente per poter controllare tutto, nonostante il grande lavoro che viene svolto in collaborazione con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.

La Asl Sud est è comunque all’avanguardia sul fronte della prevenzione sia a livello regionale che nazionale. I dati locali sulla prevenzione vanno assai oltre il target previsto dalle linee guida nazionali. Nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto vengono controllate 1300 aziende all’anno, di cui la parte più consistente è rappresentata da quelle edili e agricole, settori in cui anche a livello nazionale si registrano il maggior numero di incidenti mortali. La Asl Sud Est arriva a controllare il 10 per cento delle imprese, contro il 7,5 per cento richiesto dalla regione Toscana e il 5 per cento previsto dalle norme nazionali.



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