Studente della San Bernardino rivela di subire atti di bullismo durante incontro a Suvignano

Un giovane ha preso la parola e ha raccontato che lui e i suoi coetanei vengono spesso e volentieri bullizzati da una banda di ragazzini, alcuni italiani altri di origine kosovara. Lojudice: “Ho voluto subito dare incarico a Don Vittorio di indagare sui fatti perché potrebbe trattarsi di semplici scaramucce tra ragazzi, come di qualcosa di diverso, e quindi è bene capire e contattare eventualmente i genitori"

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Con la spontaneità tipica di chi ancora conosce poco della vita, un ragazzino delle scuole medie San Bernardino, si è alzato tra il pubblico di studenti e stimolato dai discorsi sulla legalità e la giustizia, ha preso la parola e ha raccontato una storia di bullismo che sta vivendo con i suoi coetanei. E’ successo a Suvignano durante l’incontro con le scuole, in ricordo dell’omicidio del giudice Rosario Livatino del 21 settembre del 1990. Tra i relatori il sostituto procuratore De Flammineis e il cardinale Lo Judice. Una dichiarazione che non ha lasciato indifferente l’arcivescovo.

“Ho voluto subito dare incarico a Don Vittorio di indagare sui fatti perché potrebbe trattarsi di semplici scaramucce tra ragazzi, come di qualcosa di diverso, e quindi è bene capire e contattare eventualmente i genitori.”

Il giovane studente ha spiegato che nella frazione del suo comune nella provincia di Siena, lui e i suoi coetanei vengono spesso e volentieri bullizzati da una banda di ragazzini, alcuni italiani altri di origine kosovara.



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