“Un Mare Senza Barriere”: a Follonica la sperimentazione di nuove tecnologie per il soccorso e il turismo accessibile

Follonica scelta come punto di riferimento per lo studio e la sperimentazione di nuove tecnologie dedicate all'accessibilità e al soccorso in mare

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Nella giornata di sabato 27 giugno, presso la postazione del progetto Un Mare Senza Barriere, davanti all’ex Colonia Marina, si è svolta una sessione di prove operative dedicata a nuove tecnologie per il soccorso e l’accessibilità in mare, tra cui un innovativo drone acquatico progettato per consentire alle persone con disabilità di vivere un’esperienza di snorkeling assistito in modo nuovo, sicuro e inclusivo.

Il dispositivo, ancora in fase di sviluppo, nasce dalla collaborazione tra la Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Follonica e l’azienda romana guidata da Danilo Ciaralli, impegnata nello sviluppo di sistemi tecnologici per il soccorso e la sicurezza in ambiente acquatico.

Da circa un anno la Sezione di Follonica, attraverso il direttore Giorgio Lolini e l’istruttore Raffaello Compiani, collabora gratuitamente con l’azienda mettendo a disposizione la propria esperienza operativa per testare il prototipo, individuarne possibili migliorie e contribuire al perfezionamento di una tecnologia che potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel turismo accessibile.

Durante la giornata sono state simulate diverse uscite assistite utilizzando figuranti dello staff del progetto Un Mare Senza Barriere, verificando sul campo le funzionalità del sistema. Il drone consentirà, una volta ultimato il percorso di sviluppo previsto nei prossimi mesi, di accompagnare persone con disabilità nell’osservazione dei fondali marini, grazie anche ad una ampia finestra trasparente che permette una chiara visione del fondale, sempre assistite dagli operatori che ne controlleranno i movimenti tramite radiocomando.

Nel corso della mattinata sono stati inoltre provati altri dispositivi innovativi dedicati al soccorso in acqua sviluppati dalla stessa azienda, alcuni dei quali perfezionati anche grazie ai suggerimenti operativi della Società Nazionale di Salvamento di Follonica.

Alla sessione di test hanno preso parte anche l’assessore al Terzo Settore del Comune di Follonica Sandro Marrini, una delegazione dell’Ufficio Locale Marittimo – Guardia Costiera di Follonica e Daniele Braccini, presidente del Consorzio Balneari Follonica.

«Il progetto Un Mare Senza Barriere rappresenta già oggi un’eccellenza per Follonica. Vedere che attorno a questa esperienza stanno nascendo collaborazioni con aziende innovative e nuove sperimentazioni tecnologiche dedicate all’inclusione è motivo di grande soddisfazione. È un valore aggiunto per la nostra città e conferma come Follonica possa diventare un punto di riferimento nazionale su questi temi», commenta l’Assessore al Terzo Settore del Comune di Follonica Sandro Marrini, promotore per il 2° anno del progetto Un Mare Senza Barriere.

«Da circa un anno collaboriamo a titolo completamente gratuito con questa azienda, mettendo a disposizione la nostra esperienza maturata sul campo per contribuire al perfezionamento di questa tecnologia. È un lavoro estremamente stimolante, perché ci permette di partecipare concretamente allo sviluppo di uno strumento che un domani potrà migliorare l’accessibilità al mare e la sicurezza delle persone. La sperimentazione proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di perfezionare ulteriormente il prototipo», conclude Giorgio Lolini, direttore della Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Follonica.



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