Infrastrutture senesi, Tucci dopo l’incontro con l’assessore Boni: “Treno in un’ora possibile, basta immobilismo”

Scontro politico, Enrico Tucci replica a Simone Bezzini su ferrovia e Autopalio: “Isolamento responsabilità del centrosinistra”

Di Lorenzo Agnelli | 25 Marzo 2026 alle 11:00

Scontro politico sulle infrastrutture che collegano Siena a Firenze. Dopo l’affondo del capogruppo Pd in Consiglio regionale Simone Bezzini, che ha parlato di “Governo latitante” e di una situazione “inaccettabile”, arriva la replica del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tucci, che ribalta le accuse e punta il dito contro il centrosinistra.

Bezzini, con una interrogazione, ha riportato l’attenzione sui ritardi lungo la direttrice Siena–Firenze, denunciando lo stallo sul raddoppio ferroviario tra Poggibonsi e Siena e i disagi cronici sull’Autopalio. Secondo l’esponente Pd, servono nuovi investimenti e una mobilitazione istituzionale per superare criticità che penalizzano lavoratori, studenti e imprese.

Di tutt’altro tono la risposta di Tucci: “Mi viene da sorridere – attacca – perché non ricordo grandi uscite del Pd in campagna elettorale sulle infrastrutture senesi. L’isolamento della città è una loro precisa responsabilità”.

Il consigliere di Fratelli d’Italia richiama il recente suo confronto con l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni insieme al professore Stefano Maggi (ex assessore alla mobilità del Comune di Siena), avvenuto la settimana scorsa, come passaggio concreto sul tema: “Siamo stati dall’assessore Boni – spiega Tucci – con cui abbiamo stabilito un ottimo rapporto, per parlare del treno Siena-Firenze”.
Un incontro che si collega anche alle dichiarazioni del presidente della Regione Eugenio Giani sulla possibilità di collegare Siena e Firenze in un’ora.

Secondo Tucci, il punto non è solo infrastrutturale ma organizzativo, una questione di servizi: “Con il raddoppio Empoli-Granaiolo sarà possibile arrivare in un’ora, se adeguiamo i servizi. Più che promesse di raddoppi, serve rendere efficiente ciò che già c’è”.

Una posizione che ridimensiona il tema del raddoppio tra Poggibonsi e Siena, indicato invece da Bezzini come priorità strategica.
“Una volta fatta l’infrastruttura – aggiunge – è una questione di servizi. La Regione su questo è debole e deve rafforzare la propria struttura.

Capitolo a parte per il raccordo autostradale Siena-Firenze (Autopalio). Anche qui il consigliere FdI invita al realismo: “I viadotti sono coevi del Ponte Morandi. L’obiettivo di Anas è metterli in sicurezza. Pensare a terze corsie o corsie d’emergenza è irrealistico, perché il territorio è fortemente antropizzato”.

Infine uno sguardo alla Siena-Grosseto, altro asse strategico per il territorio: “Aspettiamo fiduciosi – conclude Tucci – è un’arteria essenziale che può rendere il comprensorio Siena-Grosseto uno dei più attrattivi dal punto di vista turistico”.

Resta quindi aperto il confronto politico su una delle questioni più sentite per il territorio senese: il superamento dell’isolamento infrastrutturale. Tra accuse incrociate e visioni diverse, il tema dei collegamenti continua a essere centrale nel dibattito regionale.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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