Erano probabilmente dei ladri i tre malviventi protagonisti, nel tardo pomeriggio di giovedì, dell’inseguimento avvenuto sulla tangenziale di Siena. L’auto con la quale erano in fuga infatti era stata già segnalata come veicolo in uso a presunti autori di furti in abitazione.
Un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Compagnia di Siena e personale della Polizia Locale ha portato all’intercettazione dei tre soggetti nella zona dell’Acquacalda, ma, alla vista della gazzella dell’Arma, i tre occupanti del veicolo, anziché fermarsi, si sono dati a una precipitosa e pericolosa fuga ad alta velocità lungo le vie di Siena. Ne è scaturito un inseguimento, che ha visto il tempestivo supporto di una pattuglia della Polizia Locale. Durante la corsa, i malfattori hanno adottato una condotta di guida estremamente temeraria, nel tentativo di eludere il controllo. L’inseguimento si è infine spostato e concluso lungo la tangenziale.
Immediatamente dopo aver fermato il mezzo, due dei tre soggetti sono stati bloccati dai militari e dagli agenti non appena hanno tentato di abbandonare l’abitacolo. Il terzo individuo, identificato come il conducente del mezzo, nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce, ha scavalcato lo spartitraffico centrale autostradale, finendo per essere investito da un’automobile che sopraggiungeva dal senso opposto di marcia; a seguito dell’impatto ha riportato gravi lesioni. Immediato l’intervento dei soccorsi sanitari: i tre malviventi sono stati trasportati a mezzo ambulanza presso l’Ospedale “Le Scotte” di Siena per tutti gli accertamenti medici del caso, con il conducente ricoverato in codice rosso, non in pericolo di vita.
I tre soggetti, risultati sprovvisti di documenti di identificazione, di verosimile origine sudamericana, a seguito delle dimissioni dall’ospedale, saranno compiutamente identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria di Siena per la violazione del nuovo art. 192 comma 7-bis del Codice della Strada, che sanziona severamente l’inosservanza dell’obbligo di fermarsi all’alt, aggravata dalla fuga, posta in essere mediante condotte rischiose per l’incolumità di chiunque.
Le Forze di Polizia di Siena ribadiscono il proprio costante impegno sinergico nel presidiare il territorio per garantire la sicurezza della cittadinanza e prevenire e reprimere i reati.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.