Intelligenza artificiale e dazi, Daniele Magrini racconta la “guerra fredda” di Trump all'Europa nel suo ultimo libro

Daniele Magrini presenta il suo nuovo libro alla Biblioteca degli Intronati: “Il potere è nelle mani di pochi colossi digitali. Conoscere questi meccanismi riguarda tutti”

Di Lorenzo Agnelli | 28 Marzo 2026 alle 15:00

Non si vede, non fa rumore, ma condiziona equilibri globali e vita quotidiana. È la nuova “guerra fredda” combattuta a colpi di algoritmi, regole e dazi quella raccontata da Daniele Magrini nel suo ultimo libro “Intelligenza artificiale e dazi. La guerra fredda di Trump all’Unione Europea”, che sarà presentato lunedì 30 marzo alle 17.30 alla Biblioteca Comunale degli Intronati a Siena.

Un lavoro che nasce come evoluzione di un percorso di studio sull’impatto dell’intelligenza artificiale. “Ho iniziato nel 2023 dopo il lancio di ChatGPT – spiega Magrini – per capire come gli Stati reagivano dal punto di vista normativo. Questo libro è una conseguenza: fin dall’insediamento di Trump abbiamo visto consolidarsi un’alleanza tra la Casa Bianca e i grandi colossi digitali, i veri padroni dell’intelligenza artificiale”.

Un’alleanza che, secondo l’autore, apre scenari preoccupanti. “L’intelligenza artificiale è una grandissima scoperta, una grandissima possibilità, pensiamo solo alla medicina, ma nelle mani di sette, otto grandi capitalisti digitali connessi al potere politico diventa un pericolo”.

Nel volume, Magrini analizza documenti e dichiarazioni che delineano una vera e propria strategia americana nei confronti dell’Europa. “È una guerra fredda sulle regole digitali e sull’intelligenza artificiale che nasce dalla volontà di Trump di non avere vincoli nella competizione con la Cina. L’Unione Europea, con le sue regole e i suoi valori, diventa un ostacolo – sottolinea l’autore che analizza così il nodo dei dazi -. Sono state fatte dichiarazioni molto chiare: o togliete le regole sull’intelligenza artificiale e riducete le multe ai colossi digitali, oppure aumentiamo i dazi. Sono cose dette in sedi ufficiali e documentate”.

Temi complessi, ma tutt’altro che lontani dalla quotidianità. “Più queste dinamiche circolano e più siamo consapevoli di quello che succede nel mondo – afferma Magrini – perché tutto questo riguarda tutti noi. Non a caso, il libro è pensato per un pubblico ampio. C’è bisogno che non sia solo una casta di tecnocrati a parlare di intelligenza artificiale. Non solo programmatori o esperti: è pane quotidiano e i cittadini devono imparare a conoscerla”.

Alla presentazione interverranno anche il Docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università di Siena Daniele Pasquinucci e lo storico Duccio Balestracci, che offriranno una lettura tra geopolitica e storia di una trasformazione destinata a incidere sempre più sugli equilibri globali. “Un’occasione – nelle parole dello stesso autore – per capire meglio il nuovo disordine mondiale e il ruolo che l’intelligenza artificiale ha già nella vita di tutti noi”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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