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“Io non rischio”: Protezione Civile, due giorni dedicati all’informazione dei citttadini

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Il 12 e 13 ottobre due giornate incentrate sulle buone pratiche e la ricerca scientifica sui rischi naturali del territorio

Due giorni dedicati a informare i cittadini sui rischi naturali che interessano il territorio: torna nel fine settimana del 12 e 13 ottobre la campagna nazionale “Io non rischio” che a Siena vedrà il Comune, i volontari di protezione civile e la ricerca scientifica in piazza Salimbeni con tante iniziative sulle buone pratiche.

Il programma è stato presentato oggi, 9 ottobre, da Massimo Sportelli assessore alla Protezione Civile, Silvana Viti responsabile pubbliche relazioni di VAB Toscana (vigilanza antincendi boschivi) e Claudio Lodoli (Pubblica Assistenza) referente di “Io non rischio” per Siena. “Le iniziative di “Io non rischio” – ha esordito Sportelli -, con le associazioni come protagoniste principali, sono fondamentali per l’amministrazione al fine di ottemperare al coordinamento, alla comunicazione e informazione diretta ai cittadini sul tema della protezione civile”, indicando tra le priorità “”per implementare il piano comunale nel 2019 e 2020, la realizzazione di percorsi sicuri da far conoscere a tutti, compresi turisti e visitatori, l’organizzazione dell’evacuazione per chi ha difficoltà, e la messa in sicurezza del nostro patrimonio storico e artistico”. L’assessore ha poi annunciato che il Comune “firmerà insieme a tutte le associazioni di volontariato un patto di collaborazione sulla protezione civile per incrementare ulteriormente le azioni di informazione e prevenzione contro il rischio di calamità naturali”.

“L’obiettivo della campagna “Io non rischio”, giunta alla nona edizione – ha spiegato Claudio Lodoli – è quello di divulgare le buone abitudini in caso, ad esempio, di terremoto o alluvione. In piazza ci saranno 18 volontari che aiuteranno i cittadini a mettere in pratica piccoli accorgimenti che tutti possono attuare e che possono fare la differenza in caso di emergenza”. “Non dobbiamo mai abbassare la guardia di fronte al  rischio di calamità naturali – ha detto Silvana Viti -: le informazioni sulla protezione civile non riguardano soltanto il territorio dove si abita perché tutti noi viaggiamo e imparare le buone pratiche per mitigare il rischio personale può essere fondamentale per salvarsi la vita dovunque”.

A Siena la campagna informativa per i cittadini sarà declinata attraverso l’allestimento di punti informativi in piazza Salimbeni dove, sabato e domenica prossimi, con orario 9-18, saranno date informazioni ai cittadini sul rischio sismico e alluvionale, il piano di protezione civile e le allerte meteo attraverso incontri e dimostrazioni.

Sotto il gazebo dell’amministrazione comunale si terranno le lezioni del professor Dario Albarello, docente di Geofisica della terra solida all’Università di Siena e componente della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi, dedicate al rischio sismico e le buone pratiche anche attraverso l’utilizzo di un simulatore. Saranno presenti anche i responsabili di Meteo Siena 24 che spiegheranno il sistema di allerta meteo, mentre l’Ufficio Protezione Civile del Comune fornirà informazioni, appunto, sul piano comunale di protezione civile.

Per approfondire il tema della sicurezza e della prevenzione l’appuntamento è poi nella Sala Storica della Biblioteca Comunale (via della Sapienza, 5) sabato 12 ottobre dalle 16 alle 18 con una conferenza dal titolo “Facciamoci paura” che vedrà la partecipazione dell’assessore Sportelli e del professor Albarello, i quali si confronteranno con il professor Elvezio Galanti, già direttore generale del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, e Katia Fontanelli di Geoapp Srl, spin off dell’Università di Firenze ed esperta di pianificazione in protezione civile.

Non solo, domenica 13 ottobre alle ore 11 e alle 15, con partenza da piazza Salimbeni, si potrà partecipare a un trekking sui luoghi che contengono testimonianze del terremoto del 1798. A guidare le escursioni sarà l’architetto Marina Gennari.