Siena conquista anche Julian Lennon. L’artista britannico, figlio di John Lennon, leggendario leader dei The Beatles, ha visitato per la prima volta la città lasciandosi affascinare dal suo patrimonio artistico e dalla sua storia.
Dopo una breve passeggiata nel centro storico, Julian Lennon ha fatto tappa al Complesso museale Santa Maria della Scala, uno dei luoghi simbolo della cultura senese.
Ad accompagnarlo nella visita la direttrice della Fondazione museo Chiara Valdambrini, il dirigente a cultura e turismo del Comune Roberto Barbetti e la responsabile del Servizio musei e collezioni civiche Michelina Simona Eremita. Insieme a lui anche l’architetto David Becker e la curatrice delle iniziative artistiche Sandrina Bonetti Rubelli.
Quella che sembrava una semplice tappa culturale potrebbe trasformarsi in qualcosa di più. La visita di Lennon, infatti, apre la porta a possibili collaborazioni artistiche con il museo senese: tra le ipotesi circola anche l’idea di una mostra o di un evento internazionale che potrebbe prendere forma nei prossimi mesi (forse già durante l’estate!).
La fascinazione per Siena
Nato a Liverpool nel 1963 e oggi residente nel Principato di Monaco, Julian Lennon è un artista dalla creatività poliedrica. Cantautore, musicista e autore. Nel tempo il suo percorso creativo si è ampliato oltre la musica, abbracciando fotografia, arti visive e cinema documentario, con progetti esposti in contesti internazionali.
Durante la visita senese è rimasto colpito soprattutto dall’anima culturale e civica della città: “Questa è la mia prima volta qui. Ho sentito parlare tantissimo di Siena, ci resterò meno di 24 ore, quindi non potrò vedere tutto. Ma per quello che ho visto finora sono stupito, sbalordito dalla bellezza, dall’intelligenza, dalla storia e dalla democrazia di questo posto”.
Il desiderio di tornare: l’ipotesi di una mostra
Accanto alla fascinazione per la città, Lennon ha lasciato intravedere anche la possibilità di un ritorno artistico a Siena: “Questo è un posto in cui mi piacerebbe tornare, non solo per visitarlo come artista e persona creativa, ma magari per organizzare una mostra in futuro. Ne riparleremo”.
Un’ipotesi che potrebbe trasformarsi in un progetto concreto, portando al Complesso museale Santa Maria della Scala un evento artistico di respiro internazionale.
“Sono entusiasta di essere qui e non vedo l’ora di tornare il prima possibile”.
Parole che suonano come una promessa. E chissà che proprio tra le antiche mura dell’Antico Spedale non possa presto nascere un nuovo capitolo artistico firmato Julian Lennon, con Siena ancora una volta capace di incantare chi arriva da lontano.