Moto GP: al Mugello la voce è senese. Intervista allo speaker ufficiale "Bart"

Carlo Bartalini, senese doc, contradaiolo dell'Onda, già collaboratore di RadioSienaTv e da anni voce carismatica e personaggio del Motosport succede al compianto Giovanni Di Pillo. L'appello agli appassionati: "Venite al Mugello: il numero delle persone è la forza di questo sport"

Di Redazione | 23 Maggio 2023 alle 17:00

La nuova voce del Motogp all’autodromo del Mugello? Un senese doc. Parliamo di Carlo Bartalini, per tutti “Bart”, contradaiolo dell’Onda, nonchè amico di RadioSienaTv e già collaboratore della testata. Un incarico prestigioso ed entusiasmante, “Bart” raccoglie una eredità non da poco, nel ricordo di un caro amico.

“Lo speaker storico dell’autodromo, il collega e amico Giovanni Di Pillo, è venuto purtroppo a mancare – racconta Carlo nell’intervista esclusiva a Siena Tv – io non ci avevo nemmeno pensato a fare lo speaker al Mugello, mi ero ritirato dall’attività a voce, però poi l’autodromo mi ha cercato, e mi ha fatto molto piacere. Ci ho dovuto pensare su e alla fine per dare continuità alla voce toscana mi sono preso questa responsabilità”.

Voce carismatica e personaggio conosciuto nel Motosport, quando è iniziata l’avventura?

“Iniziai nel 1987 col motocross, il microfono l’ho preso a Siena per la prima volta grazie a Massimo Mazzi che mi chiese di fare da speaker a una gara di motocross a Taverne d’Arbia. Poi il 1987, Genova super cross, 1989, il primo mondiale motocross, rally, motorshow, e la televisione, che mi ha fatto conoscere, facendo l’inviato ai box dei mondiali superbike. Poi telecronista di supersport. Anni bellissimi, ma al Mugello avevo fatto una sola volta lo speaker negli anni novanta al motomondiale, fino all’anno scorso ero impegnato sulle gare con altri incarichi”.

Quanto è cambiato il motociclismo rispetto ai tuoi esordi?

“I cambiamenti sono arrivati con l’avvento degli smartphone, prima si era più liberi di fare certe cose, ora è tutto sott’occhio. Forse andava messo in preventivo prima che certe scelte avrebbero portato taluni risultati, ora si deve andare avanti il meglio possibile”

Ultimamente si è registrato un calo di spettatori: un appello per far venire più persone possibili al Mugello a seguire il Motogp?

“Sono andato da spettatore la prima volta al Mugello nel 1983, e a tutte le gare c’era tanta gente, ora meno. E’ stata diffusa la cultura di Valentino Rossi, e non del Motorsport, e così una volta che Rossi si è ritirato, quelli che si erano avvicinati se ne sono andati, e non è tornato chi c’era prima. L’invito che faccio agli appassionati di moto, se hanno rispetto per questi ragazzi che rischiano la vita per dare spettacolo, è: venite al Mugello. Il numero delle persone è la forza di questo sport”.

Elena Pianigiani



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