L’assessore Monica Barni consegna le mascherine destinate agli studenti fuori sede

Consegnato lo stock di 1000 mascherine destinate agli studenti fuori sede ospiti delle residenze studentesche del senese

Coronavirus, la vicepresidente della Regione Toscana e assessore all’università e ricerca, Monica Barni, ha consegnato oggi a Siena, presso la sede dell’Azienda per il Diritto allo studio universitario, presenti i due rettori dell’Università e dell’Università per stranieri di Siena, Francesco Frati e Pietro Cataldi, uno stock di 1.000 mascherine destinate agli studenti fuori sede ospiti delle residenze studentesche del senese. Si tratta degli stessi dispositivi di protezione individuale che sono stati recapitati a tutti i cittadini della Toscana.

“Le mascherine per gli studenti universitari fuori sede rimasti nelle città universitarie a seguito dell’emergenza COVID – questa la dichiarazione della vicepresidente Barni – erano comprese nel quantitativo destinato ai Comuni. A Pisa e Firenze la distribuzione agli studenti alloggiati nelle residenze universitarie è stata regolare. A Siena invece sono state fatte recapitare le mascherine agli studenti residenti e domiciliati, ma sono rimasti fuori gli alloggiati nelle residenze non domiciliati, che sono la maggioranza degli studenti. Oggi abbiamo risposto a questa necessità consegnando 1.000 mascherine della Regione all’Azienda per il Diritto allo Studio che provvederà a tutti gli studenti rimasti nelle case dello studente”

A loro andranno da due a tre mascherine a testa, visto che si stima che il numero degli studenti rimasti nel senese sia pari a circa 400. Alla consegna era presente anche il consigliere di amministrazione dell’Azienda regionale per il diritto allo studio, Giovanni Avena, che ha aggiunto che l’Azienda si è subito preoccupata di dare maggiore sicurezza e protezione agli studenti alloggiati nelle proprie residenze universitarie distribuendo le mascherine acquisite dalla Protezione Civile Regionale ancora prima che giungesse la notizia della consegna da parte dei Comuni dei presidi forniti dalla Regione.

“Ringraziamo la Regione – ha concluso Avena – per la sensibilità dimostrata nell’implementare questa azione di tutela degli studenti, portandoci direttamente altre 1.000 mascherine che vanno ad accrescere il numero e la qualità dei dispositivi messi disposizione degli alloggiati, rafforzando l’impegno del DSU Toscana nel continuare a garantire i servizi essenziali in questo momento di emergenza e la tutela dei borsisti attraverso misure straordinarie di tipo finanziario assunte in accordo con la Regione”.