In-Box dal Vivo 2026, successo per l’apertura con “Cappuccetto Rosso”

Famiglie e bambini ai Rozzi per il debutto del festival

Di Redazione | 24 Maggio 2026 alle 22:00

In-Box dal Vivo 2026, successo per l’apertura con “Cappuccetto Rosso”

È partita tra applausi, famiglie e grande partecipazione del pubblico l’edizione 2026 di In-Box dal Vivo, il festival di teatro contemporaneo ideato da Straligut Teatro e sostenuto dal Comune di Siena e dai Teatri di Siena.

Ad aprire ufficialmente il festival è stato, sabato sera al Teatro dei Rozzi, lo spettacolo “Cappuccetto Rosso” di Zaches Teatro, accolto da una sala piena di bambini, bambine, famiglie e spettatori che hanno seguito con entusiasmo la rilettura poetica della celebre fiaba tra danza, teatro di figura e musica.

“È iniziato In-Box dal Vivo con il pubblico felicissimo in sala, famiglie, bambini, bambine, genitori e anche noi siamo felici e carichi per il prossimo appuntamento – commenta Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut Teatro – . Lunedì 25 maggio alle ore 21 al Teatro dei Rozzi vi aspettiamo con Solo quando lavoro sono felice di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni”.

Il prossimo appuntamento del festival sarà infatti lunedì 25 maggio alle ore 21 al Teatro dei Rozzi con “Solo quando lavoro sono felice”, spettacolo firmato da Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni, produzione La Corte Ospitale.

Uno spettacolo ironico, tagliente e profondamente generazionale che affronta temi come precarietà, autosfruttamento e difficoltà di distinguere il tempo della vita dal tempo della produttività, attraverso un linguaggio capace di mescolare comicità, riflessione e nuova drammaturgia contemporanea.

Grande attesa anche per il successivo appuntamento di mercoledì 27 maggio alle ore 21, quando il Teatro dei Rozzi ospiterà “Abracadabra” di Babilonia Teatri, produzione del Teatro Metastasio di Prato.

Uno spettacolo sospeso tra magia, dolore e memoria che trasforma il palco in un rito teatrale capace di attraversare temi profondi come la malattia, il lutto e l’assenza. Al centro della scena anche il celebre illusionista Francesco Scimemi, volto noto della televisione italiana tra anni Novanta e primi Duemila, che porterà sul palco giochi di prestigio e illusionismo trasformandoli in strumenti poetici per raccontare ciò che spesso le parole non riescono a esprimere.

Firmato da Babilonia Teatri, lo spettacolo intreccia il linguaggio del teatro contemporaneo con quello della magia e dell’illusione scenica, in un viaggio che alterna tragico, grottesco e poesia.

In-Box dal Vivo proseguirà fino al 30 maggio con laboratori, incontri e la finale nazionale dedicata al teatro emergente italiano, trasformando Siena in un grande palcoscenico diffuso dedicato ai linguaggi del contemporaneo e alle nuove generazioni.



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