L’associazione Pietra Serena: “Pochi partecipanti alla manifestazione sul futuro di Mps”

"Non nascondiamo una certa indignazione nel vedere in Piazza Salimbeni anche figure che, a vario titolo, hanno avuto responsabilità nel disastro Banca e Fondazione MPS,

E’ delusa l’associazione Pietra Serena per la partecipazione poco numerosa da parte di dipendenti e senesi alla manifestazione sul futuro di Banca Mps.

“Lo scorso venerdì anche noi eravamo presenti in Piazza Salimbeni in occasione dello sciopero dei dipendenti MPS. Come fummo presenti nel marzo 2012, in un corteo indubbiamente più imponente, che ci vide anzi  protagonisti attivi di una forzatura per consentire alla manifestazione una doverosa sosta anche sotto la sede della Direzione Generale.

In tutta sincerità dobbiamo ammettere una certa delusione nel verificare una presenza di dipendenti e Cittadini che ci aspettavamo più ampia e “rumorosa”, in considerazione della delicatezza del momento per Banca e territorio e, soprattutto, delle soluzioni poco condivisibili che si stanno ipotizzando sul futuro della Banca MPS, come da noi già espresso in precedenti comunicati. E non nascondiamo anche una certa indignazione nel vedere sgomitare in Piazza Salimbeni, come nei media, per strumentali e discutibili motivazioni di consenso personale ed elettorale, anche figure che, a vario titolo, hanno avuto responsabilità nel disastro Banca e Fondazione MPS, e ora tentano di confondere i Cittadini con dichiarazioni del tutto irrealistiche se non confusionarie.

Per quanto ci riguarda non possiamo fare altro che ribadire la nostra storia e la nostra coerenza. Dopo lo sciopero del 2012 come in tante altre occasioni precedenti, presentammo un’interrogazione in Consiglio Comunale tramite il nostro Consigliere di riferimento -https://pietraserena.wordpress.com/2012/04/26/uninterrogazione-del-consigliere-enzo-de-risi/ – per tentare di avanzare proposte utili ad affrontare la difficile situazione del MPS – azioni di responsabilità, mantenimento indipendenza del MPS e della Direzione Generale a Siena, migliore organizzazione della dirigenza e del personale e altro -, e tentare di evitare il disastro che già si preannunciava. Alcuni di questi punti sono oggi sulla bocca di tanti, molti riferibili ai vari partiti, di sinistra e di destra che a quei tempi pensarono bene di minimizzare o ignorare i problemi, respingendo la mozione, e qualsiasi ulteriore confronto, cose che forse avrebbero  potuto impedire, o comunque attenuare, i gravi problemi attuali.

A completare questo quadro poco comprensibile vediamo che nel Consiglio Comunale straordinario su Banca MPS di martedì prossimo verrà dato spazio anche ad Enti ed organizzazioni, o figure ad essi riferibili, in qualche modo attori di gravi errori fatti nel passato, eccetto sicuramente l’Arcivescovo, e non saranno ascoltati i pochi che in questi anni hanno condotto battaglie civiche coraggiose e competenti per esporre i pericoli che questi errori ci avrebbero fatto correre, e che hanno portato anche a sentenze giudiziarie di enorme rilevanza ora forse utili per l’accertamento di verità e responsabilità, e quindi per evitare il completo annullamento del territorio sulle decisioni per il futuro di Banca MPS.

Invitiamo quindi tutti ad una maggiore onestà intellettuale e a privilegiare la compattezza civica, anzichè inutili propagande e spot elettorali, per tentare di dare risposte concrete ai dipendenti e risparmiatori del MPS e alla Comunità di riferimento”.