Leggere e scrivere come benessere: all'UniSi un laboratorio che trasforma le parole in creatività e cura

Dal 3 marzo il corso gratuito “Leggere e scrivere come benessere” unisce creatività, welfare culturale e una futura antologia pubblicata da USienaPress

Di Lorenzo Agnelli | 27 Febbraio 2026 alle 14:00

Dal 3 marzo prenderà il via il laboratorio di scrittura “Leggere e scrivere come benessere”, un percorso formativo che mette al centro la lettura e la scrittura come strumenti di cura personale, crescita espressiva e rafforzamento delle relazioni. Il progetto è curato dall’associazione Fenysia–Scuola di linguaggi della cultura e dall’Università di Siena ed è risultato vincitore del bando “Vie d’uscita culturali 2025 – soluzioni, tracce e percorsi di welfare culturale a Siena”, promosso dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena con il cofinanziamento dell’Ateneo.

Il percorso si ispira al modello della prescrizione sociale di attività artistiche e culturali indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, proponendo la lettura e la scrittura come pratiche capaci di favorire il benessere individuale e collettivo. I partecipanti saranno accompagnati nell’analisi e nella produzione di testi in versi e in prosa da scrittori, poeti e docenti di rilievo nazionale, tra cui Alberto Cristofori, Stefano Dal Bianco, Alessandro Fo, Marcello Fois, Nicola Gardini, Ilaria Gaspari, Claudio Lagomarsini, Pierpaolo Orlando e Nadia Terranova.

“È un progetto che nasce dentro un bando sul welfare culturale, quindi sul benessere delle persone – ha spiegato Chiara Mocenni –. Come università vogliamo condividere conoscenza e ricerca per sostenere il benessere. Questo percorso invita i partecipanti a interrogarsi su che cosa sia il benessere attraverso la lettura e la scrittura delle proprie emozioni, delle proprie esperienze e delle proprie idee, fino ad arrivare alla pubblicazione di un volume open access nella collana Intrecci“.

“L’obiettivo – ha sottolineato Alessandro Fo – è costruire insieme un’alternativa di parole efficaci a un mondo che sta vivendo una crisi di disumanità. Siamo convinti del potere della letteratura e della poesia e mettiamo le nostre competenze a disposizione di chi vuole continuare a tenere acceso questo fuoco”.

Per Pierpaolo Orlando, direttore artistico di Fenysia, il corso punta a un equilibrio tra prosa e poesia: “Abbiamo costruito un percorso bilanciato che stimoli a uscire da un uso eccessivo delle tecnologie che spesso porta a chiudersi. È un cammino che alterna la lettura alla scrittura dei testi dei partecipanti e culminerà nella pubblicazione di un’antologia”.

Un esito concreto del laboratorio sarà infatti la realizzazione di un’antologia con i migliori testi prodotti dai corsisti. Autrici e autori selezionati saranno affiancati dai docenti nel lavoro di revisione ed editing. Il volume sarà pubblicato dalla casa editrice dell’Ateneo, USienaPress, nella collana Intrecci.

Anche il sistema bibliotecario universitario sarà parte attiva del progetto. “Nella collana Intrecci – ha aggiunto Roberta Mucciarelli – ospiteremo il risultato di questa esperienza: i partecipanti avranno la possibilità di vedersi allo specchio in un libro che rappresenterà il vero prodotto finale del percorso”.

Il corso è gratuito e aperto a tutti, con precedenza per studentesse e studenti dell’Università di Siena e delle università toscane. I posti disponibili sono trenta. Per partecipare è necessario inviare un curriculum o una lettera motivazionale all’indirizzo [email protected].

Le attività si svolgeranno dal 3 marzo al 4 giugno e dal 9 settembre al 15 ottobre, con due o tre appuntamenti settimanali. I mesi di novembre e dicembre saranno dedicati all’elaborazione dei testi. Le lezioni di marzo saranno fruibili sia in presenza all’Università di Siena sia online, mentre il resto del corso si terrà esclusivamente in modalità telematica.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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