Ha scelto di congedarsi, come solo chi ama la storia medievale avrebbe potuto fare: davanti al Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti. Un luogo carico di senso, di responsabilità e di memoria. È lì che oggi la professoressa emerita Gabriella Piccinni terrà la sua ultima lezione all’Università di Siena, chiudendo un capitolo lungo una vita. Lo ha annunciato con un post intenso su Facebook, rivolgendosi agli studenti di ieri e di oggi: “Cari amici di Facebook e cari studenti, passati e presenti. Oggi è per me una giornata speciale”.
Piccinni ha continuato a insegnare anche dopo la pensione Storia medievale nel corso di laurea magistrale, mossa da una passione mai spenta e da quella che lei stessa definisce una forma di “energia vitale” che solo il contatto con i giovani può dare. Ma oggi, scrive, sente che è arrivato il momento di fermarsi davvero. “Sono andata in pensione nel 2021 ma in questi anni ho continuato a tenere – naturalmente a titolo gratuito – un corso di Storia medievale per gli studenti della laurea magistrale in Storia della mia Università – racconta -. L’ho fatto con piacere e con la consueta soddisfazione, perché il contatto con persone giovani continua a essere per me vivificante. Avverto però oggi chiaramente che anche per questa esperienza è arrivato il momento di chiudersi. Non per noia. Non per la (piccola) fatica che comporta.
Ma perché c’è qualcosa, di profondo, che non funziona più come dovrebbe nel rapporto tra una matura professoressa e voi, cari e amati studenti. E’ così. Ho scoperto presto il gusto di insegnare, appena venticinquenne. Con foga e speranza. Ho studiato la notte per essere in pari con voi, anzi una lezione avanti a voi. Ho vissuto l’ansia di imparare a farmi capire da voi. Cercavo le parole. Colmavo le mie lacune. Crescevo con voi. Mi chiedevo ogni minuto cosa pensaste di me, del mio lavoro. Spesso mi avete sfidato, prima di seguirmi. Io vi insegnavo i mei dubbi, ed era molto bello. Ora, con l’esperienza dell’età, posso insegnarvi solo le mie certezze. E’ troppo poco. Voi mi rispettate come un monumento. E’ molto gratificante. Ma voi non mi sfidate più. Non potete, e non va bene. Non vi fa crescere. Non fa crescere me. Ora, con l’esperienza dell’età, posso insegnarvi solo le mie certezze. È troppo poco”.
Docente amatissima, ma anche consigliera comunale, Gabriella Piccinni ha sempre tenuto insieme sapere e impegno civico, studio e responsabilità pubblica. Non è un caso che l’ultima lezione si tenga in un luogo che più di ogni altro rappresenta il senso della politica come bene comune. E così il suo saluto non è malinconico, ma pieno di gratitudine:
“Insomma bye bye ragazzi e grazie. È stata un’esperienza meravigliosa, la più salda della mia vita.”
A salutarla anche il Dipartimento di Scienze Storiche e dei beni culturali: ” Oggi è un giorno speciale per tutti noi, perché terrà la sua ultima lezione Gabriella Piccinni, che, dopo il suo collocamento a riposo, ha per cinque anni continuato generosamente a mettere a disposizione dei corsi del DSSBC competenza, professionalità e passione. Gabriella è stata la prima Direttrice del nostro Dipartimento e ha quindi contribuito grandemente alla costruzione della nostra comunità scientifica ed umana. Da oggi siamo quindi più poveri, ma solo tecnicamente, perché siamo più che certi che Gabriella continuerà a non farci mancare consiglio, supporto e, soprattutto, quella affettuosa partecipazione civile e militante che ha sempre costituito la sua chiave di impegno professionale e personale”.
Un saluto all’università con un’ultima lezione che trascinerà con sè la testimonianza di un’idea alta di insegnamento, fondata sul dialogo e sulla crescita reciproca.