Luna Park, braccio di ferro Comune-giostrai: no a Isola d’Arbia, si cerca un compromesso

Location giudicata troppo lontana dal centro. Si chiede la permanenza per almeno un altro anno in Fortezza, il sindaco dovrà sciogliere il nodo nella prossima settimana

Continua il braccio di ferro tra Comune e giostrai per la location del Luna Park: dopo il contestato sfratto dalla Fortezza si cercano nuovi spazi, che al momento non accontentano gli impresari delle giostre.

Dopo il no al parcheggio del PalaEstra, giudicato troppo piccolo per ospitare tutte le strutture, dopo l’ultimo incontro cui hanno partecipato l’assessore al turismo Tirelli e il vice sindaco Corsi, si è fatta avanti l’ipotesi Isola d’Arbia, nell’area dove ogni anno viene ospitato il circo, che avrebbe tutti i numeri per far entrare le 42 ditte che lavorano per il Luna Park senese. Ma che non convince proprio i giostrai per l’eccessiva lontananza dal centro della città, non essendo nemmeno una zona di passaggio.

Il malcontento porterà a nuove trattative per trovare il giusto compromesso, ed intanto sarà inviata una lettera per convincere l’Amministrazione: l’ipotesi di rimanere almeno un altro anno in Fortezza prima del definitivo trasloco è sempre sul tavolo, a decidere lunedì sarà il sindaco De Mossi, chiamato a sciogliere un nodo diventato fin troppo intricato.