Home Sport MENS SANA Mens Sana, i soci di minoranza lavorano per pagare la rata Fip. Intanto scatta il -3
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Mens Sana, i soci di minoranza lavorano per pagare la rata Fip. Intanto scatta il -3

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Domani nell’assemblea ordinaria sarà nominato il nuovo Ad. Contro Biella potrebbero giocare i ragazzi delle giovanili

Mens Sana, i soci di minoranza, Consorzio e associazione Io Tifo Mens Sana stanno lavorando per raccogliere i fondi necessari per pagare la rata FIP da 26.200 euro che comporta, se non saldata entro il 20 marzo, l’esclusione dal campionato.

In ogni caso la Mens Sana sarà penalizzata di 3 punti per il ritardo di oltre 7 giorni del pagamento della rata, portando a 6 i punti da togliere rispetto a quelli acquisiti sul campo. La sanzione si aggiungerà ai 3 punti per il ritardo della sesta rata 2017-18, più eventuali punti per la consegna di documentazione incompleta per liberatorie (2 o 3 a seconda della relazione Com.Te.C. al Consiglio Federale del 22 marzo) e altri ancora se la fidejussione – escussa per 14.000 euro – non sarà reintegrata nei tempi previsti dalle DOA (prima escussione ai primi di marzo, tempo 20 giorni per reintegrare dopo i quali c’è una prima multa da 7500 euro e 2 punti di penalizzazione più 12.500 euro ogni 15 giorni di ulteriore ritardo). In ogni caso la Mens Sana non sarà esclusa dal campionato per somma di penalizzazioni: il Regolamento di Giustizia prevede la casistica per l’esclusione solo se nella stagione sportiva abbia raggiunto o superato i 7 punti di penalizzazione a seguito di più sanzioni dovute a ritardati versamenti delle varie rate. E l’eventuale ritardo della sesta rata a maggio sarà sanzionato con punti di penalizzazione sulla stagione 2019-20.

Non è ancora chiaro se in occasione della prossima sfida casalinga con Biella i biancoverdi scenderanno in campo. A meno di saldo delle spettanze mancanti i senior rimasti tesserati per la Mens Sana non si presenteranno sul parquet, dove però il club potrà schierare gli atleti delle giovanili (minimo 8 a referto) pescando anche tra i tesserati regionali a dispetto dei 10 lodi esecutivi come stabilisce l’articolo 72 comma 3 del Regolamento Organico (unici tesseramenti ammessi i passaggi di categoria da regionale a nazionale).

Risolte le emergenze più imminenti si dovrà trovare una soluzione per allungare il futuro della società. Venerdì si terrà l’assemblea ordinaria durante la quale sarà nominato il nuovo a.d, che avrà l’obiettivo di portare avanti l’attività salvaguardando il titolo sportivo della futura serie A.