Valentino Mazzola e Milan insieme per i giovani. Pianigiani: "Un sogno che riempie d’orgoglio Siena"

Presentata nella Sala delle Lupe la collaborazione con il progetto Academy rossonero: al centro formazione, valori e crescita dei ragazzi del territorio senese

Di Redazione | 17 Giugno 2026 alle 16:30

Il Valentino Mazzola Siena e il Milan uniti per far crescere i giovani del territorio senese. Una partnership importante, presentata nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, che guarda al futuro e mette al centro la formazione dei ragazzi. All’evento sarà dedicato uno speciale in onda questa sera, mercoledì 17 giugno, alle 20:20 su Siena Tv.

Non solo tecnica e calcio giocato, ma anche valori, educazione e crescita umana: l’obiettivo dell’accordo è creare un ambiente capace di accompagnare i più giovani dentro e fuori dal campo, valorizzando il talento e il percorso sportivo del territorio.

Per il Valentino Mazzola Siena si tratta di un passaggio significativo, arrivato al termine di un lavoro costruito nel tempo. Il patron Antonello Pianigiani lo ha definito “un percorso abbastanza lungo, coronato da un sogno”. Un sogno legato alla presenza del Milan a Siena e alla possibilità di portare in città il progetto Academy del club rossonero. “Avere il Milan qui a Siena, nella Sala delle Lupe, che presenta il progetto Academy con la nostra società riempie d’orgoglio”, ha spiegato Pianigiani, sottolineando come questa soddisfazione riguardi non soltanto il Mazzola, ma anche “la città di Siena”.

Al centro della collaborazione ci saranno i ragazzi, dai più piccoli fino ai giovani più grandi del settore giovanile. L’idea è quella di offrire loro un percorso più strutturato, con il supporto tecnico e metodologico di una società di livello internazionale. Pianigiani ha spiegato che il Milan potrà insegnare ai giovani “le regole tecniche, i movimenti”, accompagnando bambini e ragazzi “da chi ha cinque anni, sei anni, fino a 17”. Un lavoro pensato per dare continuità alla crescita sportiva, ma anche per trasmettere un modo diverso di vivere il calcio, fatto di metodo, disciplina e attenzione alla persona.

“Vorremmo che i nostri giovani riescano ad avere nel calcio, in questo bellissimo sport, una crescita esponenziale”, ha aggiunto Pianigiani. Una crescita importante prima di tutto per i ragazzi, ma anche per il territorio, perché investire sui giovani significa costruire prospettive, occasioni e senso di appartenenza.

La collaborazione è stata presentata anche da Alessandro Gianni, manager AC Milan Academy, che ha parlato di “una partnership importante”, focalizzata “sulla valorizzazione e la crescita del calcio giovanile”. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di “condividere un know-how tecnico e organizzativo” del Milan con il Valentino Mazzola e con il territorio senese. Un patrimonio di competenze che sarà messo a disposizione dei giovani calciatori per proporre “un approccio metodologico” capace di favorire la loro crescita e di accompagnarli verso “il raggiungimento del loro massimo potenziale”.

Una sinergia, dunque, che non si limita al campo, ma prova ad allargare lo sguardo alla formazione complessiva dei ragazzi. Il calcio diventa strumento educativo, occasione di crescita e luogo in cui imparare regole, responsabilità e spirito di squadra.

Soddisfazione anche da parte del Comune di Siena, che ha ospitato la presentazione nella Sala delle Lupe. L’assessore allo sport Lorenzo Loré ha parlato di una “bellissima presentazione” e di una collaborazione che “ci inorgoglisce”. Il valore dell’accordo, ha aggiunto, “lo vedremo nel tempo”, ma intanto rappresenta già un’opportunità importante per i bambini della città, che potranno “respirare la cultura di un club blasonato come il Milan”.

Per Loré, il significato dell’iniziativa sta proprio nella possibilità di avvicinare i giovani senesi a “il metodo, i principi e la cultura di un club di Serie A così importante e così titolato”. E se il sogno, per qualcuno, potrà essere quello di arrivare un giorno a vestire la maglia rossonera, il primo traguardo resta quello della crescita. Perché già poter vivere da vicino questo percorso, ha concluso l’assessore, “ci riempie d’orgoglio” e dà alla partnership un valore che va oltre il risultato sportivo.



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