Neve, sole e sci: il fine settimana a cavallo tra gennaio e febbraio ha fatto registrare il tutto esaurito sulle piste del Monte Amiata. Dopo giorni di maltempo alternato tra pioggia e neve, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio la montagna amiatina è stata presa d’assalto da famiglie e appassionati, grazie a un manto nevoso che in vetta ha raggiunto anche i 70 centimetri e a temperature basse che ne garantiscono la tenuta.
Nel versante senese la società Amiata Impianti Senese srl ha reso agibile la pista del Crocicchio, la nera più amata dagli sciatori esperti, servita dallo skilift omonimo, mentre in vetta sono stati attivati i tapis roulant per brevi discese e per le attività delle scuole di sci. Molto frequentato anche il tapis roulant più basso, utilizzato per la pista bob dedicata ai più piccoli.
Sul versante grossetano, invece, la società Isa srl ha messo in funzione per la prima volta in questa stagione la seggiovia delle Macinaie, consentendo l’apertura delle piste lunghe Direttissima, Panoramica e Canal Grande Macinaie. Restano operative anche le sciovie Jolly e Asso di Fiori e i campi scuola per principianti, oltre al tapis roulant delle Macinaie basse. Numeri importanti anche per il Progetto Neve dell’Unione dei Comuni dell’Amiata grossetana, che coinvolge 541 studenti.
Resta però il nodo della seggiovia Cantore-Vetta, sul versante senese, ancora chiusa nonostante l’arrivo del nullaosta tecnico dell’Ansfisa, l’ente nazionale per la sicurezza degli impianti a fune. A fare il punto è il sindaco di Abbadia San Salvatore, Niccolò Volpini.
“La seggiovia del Cantore ha ricevuto l’autorizzazione per la sicurezza, che viene rilasciata da Ansfisa – spiega Volpini – ma il parere è arrivato venerdì e non era possibile autorizzare l’impianto in poche ore. Si parla di sicurezza, quindi è giusto prendersi tutte le precauzioni necessarie. In questo momento funzionano lo skilift del Secondo Rifugio e il tapis roulant della Vetta. Non possiamo negare che la mancanza della seggiovia crei delle difficoltà“.
Il via libera tecnico rappresenta comunque un passo avanti verso una possibile riapertura, anche se ora spetta all’amministrazione comunale pronunciarsi entro 90 giorni. Nel frattempo, la stazione sciistica continua a lavorare quasi a pieno regime.
“La montagna è pronta ad accogliere il pienone – aggiunge Volpini – la stazione è praticamente tutta aperta. Le piste sono battute e innevate, ad eccezione della parte finale del Canalone, che era collegata direttamente alla seggiovia chiusa”.
Tra le criticità emerse, il sindaco sottolinea anche il problema della comunicazione verso il pubblico. “Dal prossimo anno avremo un unico portale informativo per tutta l’Amiata, superando la divisione tra versante senese e grossetano con il portale Amiata Neve. È fondamentale per garantire un servizio adeguato ai turisti e permettere agli operatori di organizzarsi”.
Positivo anche il bilancio dei servizi accessori, come le navette attivate per evitare il congestionamento del traffico in vetta. “Il servizio ha funzionato bene – ha concluso il sindaco -, e ringrazio gli operatori che si sono impegnati per l’organizzazione”.
Con le condizioni meteo che restano l’incognita principale, il Monte Amiata si presenta comunque pronto ad accogliere famiglie e sciatori. “La situazione è sotto controllo – conclude Volpini – e l’Amiata è felice di ospitare chi vuole trascorrere un fine settimana sulla neve, tra sport, famiglia e buona cucina nei rifugi”.