Amministrative Monteroni d'Arbia, la resa dei conti del Pd. Cortonesi: "Non comprendo l'espulsione"

Daniele Cortonesi commenta il procedimento avviato per il sostegno al candidato sindaco Galeazzi: "Attestati di solidarietà da dirigenti del partito e iscritti"

Di Simona Sassetti | 18 Maggio 2024 alle 17:30

Hanno scelto di sostenere Mauro Galeazzi, candidato sindaco di Monteroni d’Arbia, invece che Gabriele Berni, candidato sostenuto dal Pd , per questo nei loro confronti è stato avviato un procedimento di espulsione dal partito. Sul mirino Massimo Bernazzi  (assessore a Trequanda), e Daniele Cortonesi (membro della segreteria provinciale) “colpevoli” di aver  organizzato una lista civica “dal profilo politico ambiguo- si legge dalla nota del Pd locale-, insieme a Maurizio Caldi, Daniele Pasquini e Jacopo Armini, che non hanno mai accettato il risultato delle primarie del 2014. Non si può essere dirigenti della Roma e poi scendere in campo con la Lazio”, sottolineano con una metafora calcistica la segretaria dell’Unione comunale Michela Riccucci e quelli di circolo Alberto Berni, Luciano Ferrazzo e Italo Gorini. Parole a cui ha risposto lo stesso Cortonesi, proprio ai nostri microfoni: “Mi ero già autosospeso dalla segreteria provinciale del Pd un mese fa, quando ho scelto di appoggiare “Monteroni aperta”- spiega -. Nessuno, però, mi ha avvertito dell’avvio di procedimento di espulsione, l’ho saputo dal sito di Siena Tv. Il procedimento nei nostri confronti non lo comprendo, non siamo candidati nella lista di Galeazzi – sottolinea-. Questa è una richiesta che può riguardare chi si candida in una lista avversa, ma non è il mio caso. Ci sono stati altri casi in provincia che in sede istruttoria si sono ricomposti, per questo io sono molto tranquillo e aspetto l’evoluzione dei fatti. Da ieri sera sto ricevendo numerosi attestati di solidarietà e comprensione da dirigenti provinciali del partito e da diversi iscritti del partito di Monteroni d’Arbia”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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