Morì a 38 anni dopo il parto cesareo: un altro medico a giudizio

Sale a 6 il numero dei professionisti a processo per omicidio colposo; le due operatrici dell'ospedale le Scotte coinvolte invece nel caso del decesso di un bimbo di 10 mesi saranno giudicate con il rito abbreviato. Famiglia del piccolo esce dal procedimento

Di Redazione | 18 Marzo 2021 alle 23:00

Morì a 38 anni dopo il parto cesareo: un altro medico a giudizio

Prosegue l’iter giudiziario di due casi di presunta malasanità che coinvolgono il personale medico dell’ospedale le Scotte. Questa mattina, dal palazzo di giustizia di Siena, arrivano importanti sviluppi sia per quanto riguarda la vicenda del piccolo Mohamed, il bimbo di 10 mesi deceduto al policlinico senese per le conseguenze di una gastroenterite, che dal procedimento sulla morte di una 38enne che nel giugno 2019 perse la vita a seguito delle complicanze di un parto cesareo che dette alla luce una bambina.

Nel primo caso, il gup ha accettato la formula del rito abbreviato chiesta dalle due pediatre imputate per omicidio colposo; una scelta processuale che ha incontrato la profonda contrarietà della famiglia del bimbo, che spingeva per andare a dibattimento e ha deciso di uscire dal procedimento rinunciando così alla possibilità di un risarcimento. La sentenza per le due professioniste arriverà a metà maggio.

Il processo invece sul dramma della mamma deceduta post partum ha offerto un colpo di scena: la pm Sara Faina ha aggiunto un altro medico, un anestetista, al novero dei professionisti sotto accusa, che diventano in totale 6, anche in questo caso si ipotizza l’omicidio colposo. L’incidente probatorio è stato dunque esteso e sarà nominato un nuovo consulente d’ufficio il cui incarico sarà dato ad inizio aprile.

C.C



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