Morte del bimbo di 10 mesi, chiuso incidente probatorio: per i periti super partes, medici delle Scotte senza colpe

La palla torna adesso al pubblico ministero

I medici delle Scotte non avrebbero colpe in merito alla morte del piccolo Amir, il bimbo di 10 mesi deceduto alle Scotte lo scorso 29 maggio per il riacutizzarsi di una gastroenterite, in circostanze ancora non del tutto chiarite. Oggi al tribunale di Siena si è tenuta di fronte al gip Alessandro Buccino Grimaldi la chiusura dell’incidente probatorio richiesto da tre dei quattro medici dell’ospedale le Scotte indagati per omicidio colposo: la perizia dei consulenti super partes del giudice, sulla base dei vari accertamenti eseguiti,  ha stabilito che non ci sono state condotte penalmente rilevanti nel corso dell’iter medico. La palla torna adesso nelle mani del pm Daniele Rosa che potrà decidere di chiedere l’archiviazione o procedere comunque con le richieste di rinvio a giudizio, vista la discordanza con le relazioni dei periti di parte della Procura, che ravvisano condotte penali.

Già l’ospedale a più riprese aveva sottolineato di aver fatto tutto quel che gli era in potere per salvare la vita del piccolo paziente: a confermare questa tesi l’audit del pool di esperti medici nominati dalla Regione, che non ha riscontrato anomalie o carenze nell’assistenza medica.

C.C

Electronic Flare
Estra
Centro Farc
Terre Cablate
Siena Bureau
Europa Due