Morte Rossi, Vinci: "Contatti con l'Antimafia per ascoltare un collaboratore di giustizia"

Il presidente della commissione d'inchiesta: "Il pentito aveva dichiarato che a Viadana c’era un direttore di banca che dava 100 mila euro in 24 ore e senza garanzie agli affiliati"

Di Cristian Lamorte | 25 Marzo 2026 alle 18:30

Morte Rossi, Vinci: "Contatti con l'Antimafia per ascoltare un collaboratore di giustizia"

“Abbiamo avviato i contatti con l’Antimafia per ascoltare il collaboratore di giustizia Angelo Salvatore Cortese”. Lo ha detto Gianluca Vinci, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi, ex capo comunicazione di Mps deceduto la sera del 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede della banca senese.

“Nell’operazione Aemilia il pentito aveva dichiarato che a Viadana c’era un direttore di banca che dava 100 mila euro in 24 ore e senza garanzie agli affiliati, vogliamo sentirlo perché non ci sono indicazioni di quale filiale si trattasse e vogliamo capire se corrisponde alla filiale con il libretto al portare riconducibile al numero 4099009, lo stesso numero trovato la sera del 6 marzo sul cellulare di Rossi” ha spiegato Vinci al termine dell’ufficio di presidenza della commissione. “L’audizione si svolgerà con ogni probabilità in modalità protetta ma non sappiamo ancora dove e quando” ha concluso Vinci

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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