Intesa Sanpaolo chiude i primi nove mesi del 2026 con un utile netto record di 8 miliardi e 200 milioni di euro, in crescita dell’8,1 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Un risultato che rafforza anche il progetto di acquisizione di Banca Monte dei Paschi di Siena.
L’amministratore delegato di Intesa, Carlo Messina, ha confermato la fiducia nell’operazione, definendo solido il progetto industriale per il Monte.
Intanto cambia il rapporto di cambio previsto dall’Opas: si passa da 1,6 a 1,664 azioni Intesa per ogni azione Mps portata in adesione all’offerta. Una modifica legata alla distribuzione di un acconto sul dividendo Intesa da 3 miliardi e 800 milioni di euro.
Ma per Siena la partita si gioca soprattutto sulle prospettive del territorio.
Nel progetto presentato da Intesa sono previsti infatti maggiori finanziamenti, un polo tecnologico, una direzione commerciale e nuove strutture centrali in Toscana.
Interventi che, nelle intenzioni del gruppo, dovranno rafforzare la presenza economica e operativa sul territorio senese.
L’obiettivo del nuovo gruppo bancario è raggiungere un utile netto superiore a 16 miliardi di euro entro il 2029.
L’operazione Mps dovrebbe concludersi tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, dopo il via libera delle autorità competenti.
Intanto, l’attenzione del mondo finanziario e del territorio senese è già rivolta a venerdì, quando saranno presentati i risultati di Monte dei Paschi di Siena. Un appuntamento importante per capire lo stato di salute della banca, alla luce delle prospettive di integrazione con Intesa Sanpaolo.
Per Siena, dunque, sono giorni decisivi: non soltanto per il futuro del Monte, ma anche per il ruolo che la città e il territorio potranno avere nel nuovo scenario bancario.
Mps, Intesa conferma il progetto e annuncia investimenti per Siena
Venerdì attesi i risultati del Monte dei Paschi
Aggiungi Radio Siena TV su
Fonti preferiteArticoli correlati