Mps, nel 2025 a Lovaglio un compenso da 2 milioni di euro

Il bonus di un milione di euro riconosciuto all'amministratore delegato rappresenta il massimo che il manager avrebbe potuto ottenere

Di Redazione | 18 Marzo 2026 alle 11:30

Mps, nel 2025 a Lovaglio un compenso da 2 milioni di euro

Nel corso del 2025 l’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, ha percepito 1 milione i euro a titolo di compenso fisso e un milione di euro a titolo di bonus, di cui 488 mila euro cash e la restante parte in azioni, per un totale di 2 milioni di euro, a cui si aggiungono benefici non monetari per un controvalore di 40.705 euro. Lo si legge nella relazione sulla remunerazione di Mps.

Il bonus di un milione di euro riconosciuto all’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, rappresenta il massimo che il manager avrebbe potuto ottenere sulla base della politica di remunerazione della banca, che assegna un compenso variabile fino al 100% della remunerazione fissa “in presenza di over-performance sugli obiettivi assegnati”. Una tabella contenuta nella relazione sulla remunerazione illustra come, nell’ambito dei risultati economico-finanziari e di gestione del rischio, Lovaglio abbia conseguito il livello massimo dei target in 4 obiettivi su 5 e il livello centrale del target nel restante obiettivo. Centrati anche tutti e quattro gli indicatori chiave di performance in tema di sostenibilità ambientale ed equità sociale. “In considerazione del risultato complessivamente raggiunto”, si legge nel documento, il cda lo scorso 10 marzo “ha deliberato il riconoscimento di un bonus pari al 100% della remunerazione fissa”, per 488 mila euro in contanti e per 512 mila euro in azioni, per il 40% pagato immediatamente e per il restante 60% differito in cinque anni.



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