Mps, lavoro duro per ridurre crediti deteriorati

La banca a lavoro per diminuire le sofferenze

Mps ha deciso di sistemare in maniera decisa la partita più pesante: quella dei 47 miliardi lordi di crediti deteriorati iscritti a bilancio. Se riuscirà a liberarsi di una buona parte delle sofferenze, avrà rispettato il vincolo più pressante della Bce“. E’ quanto riporta l’inserto economico del Corriere della Sera che aggiunge: così facendo, Mps “potrà cercare con più chance il partner con cui sposarsi o addirittura provare a stand alone”.

“Le sofferenze di Mps – aggiunge CorrierEconomia – ammontano a 28 miliardi e Mps punta a venderne 5.5 entro il 2018“. Si tratta di un’acceleazione sul fronte operativo: la banca vuol vendere l’80% della bad bank interna che si occupa delle sofferenze con Mediobanca come advisor. Contatti avviati, le prime offerte sono attese per metà agosto.

Una “mossa benedetta anche dal Governo – si legge ancora – che a luglio salirà dal 4 al 7% diventando il primo azionista di Mps“. Per il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, “Mps si avvia ad un ritorno alla normalità, soprattutto in un momento in cui grazie ad Atlante si potrà avere un’efficace liberazionedei bilanci da un importante ammontare di sofferenze”.

 

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